Dal welfare ai cannoni: la sicurezza che serve all’Italia
È stata rilasciata una nuova versione di https://unmondopossibile.it/. La piattaforma…
Italia mediterranea, Europa adulta
Non è solo caldo: è il conto di un’economia che non protegge la vita
500 voli, sovranità e interesse nazionale: la sicurezza deve essere decisa con i cittadini
Da Hormuz ai miliardi per la difesa: senza democrazia economica non esiste sovranità
Dopo Starmer: senza democrazia economica la stabilità politica è un’illusione
Pace, energia e democrazia economica: l’Italia non sia ostaggio delle guerre
Sfruttamento Psico Economico 1
ITALIA: E’ PRIORITARIO NAZIONALIZZARE IL SISTEMA ENERGETICO
Referendum Giustizia: perché è necessario votare NO Con la crisi energetica e l’economia…
I cambiamenti globali sono forieri di una nuova Era?
Referendum Giustizia: da quale parte della storia dobbiamo stare? Fra pochi giorni dovremo…
Sfruttamento e Social Media
Referendum Giustizia: perché è necessario votare NO
Referendum Giustizia: da quale parte della storia dobbiamo stare?
Notiziario “Il Neoumanista” ottobre/novembre 2025
TRUMP/MELONI VS FLOTILLA: DUE VERITA’ UNA SOLUZIONE
VIOLENZA DIGITALE. DIRITTI DELLE DONNE
LA GUERRA DEI DAZI E’ UNA FARSA
Convegno a Parma il 28-06-2025
Il PD scopre la crisi del lavoro… ma è troppo tardi
Il PD scopre la crisi del lavoro... ma è troppo tardi Pierluigi Bersani ha recentemente riconosciuto, in un’intervista, che la sinistra italiana — e il PD in particolare — ha sostenuto politiche disdicevoli durante la massima espansione della globalizzazione. È un’ammissione che suona sincera, ma arriva con estremo ritardo. Mentre si tenta di costruire una nuova narrazione, resta il fatto che gran parte del Partito Democratico continua a difendere, apertamente o implicitamente, i pilastri ideologici di quel modello economico globale che ha causato l’impoverimento delle classi lavoratrici, lo smantellamento della sovranità economica e la frammentazione sociale. Una crisi profonda e sistemica Il problema non è stato solo il Jobs Act o altre riforme simbolo del neoliberismo. È stato l'intero impianto culturale: il mito del mercato autoregolato, della competitività come valore assoluto, della riduzione dello Stato sociale in nome dell’efficienza. In nome di questo approccio, i...
E’ NATO UN MOVIMENTO: EUROPE SOCIAL NETWORK NOW!
L’illusione dell’alleanza: quando l’Italia si consegna a mani vuote
Lavoro, salari e sudditanza economica: la risposta di MDE al monito di Mattarella
Lavoro, salari e sudditanza economica: la risposta di MDE al monito di Mattarella Un appello che non può restare inascoltato Nel suo intervento del 30 aprile, alla vigilia del Primo Maggio, il Presidente Sergio Mattarella ha pronunciato parole che pesano come macigni: «Salari inadeguati sono un grande problema per l’Italia». I dati dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sono impietosi: i salari reali italiani sono inferiori a quelli del 2008. Un’intera generazione lavora ma si impoverisce. E i giovani, anche i più qualificati, emigrano. Questo grido d’allarme conferma l’urgenza di un cambiamento radicale dell’intero sistema economico. Lavoro e dignità: due volti della stessa moneta Il lavoro non è una merce da negoziare al ribasso. È un diritto umano, il mezzo con cui ogni persona contribuisce alla società e costruisce la propria libertà. In una vera democrazia, tutti devono avere accesso ai mezzi per vivere una vita dignitosa. Le risorse fondamentali non sono proprietà privata...
Il 7-8-9 marzo 2025 c’è stato un congresso nazionale del Prout organizzato da Istituto di…
L’illusione dell’alleanza: quando l’Italia si consegna a mani vuote
L’illusione dell’alleanza: quando l’Italia si consegna a mani vuote L'incontro alla Casa Bianca tra Giorgia Meloni e Donald Trump, presentato dalla stampa italiana come un successo diplomatico, si è rivelato, nei fatti, un esercizio di sudditanza politica ed economica. Al di là dei sorrisi, degli elogi esagerati e delle strette di mano, l’Italia torna da Washington senza nulla di concreto. Nessun passo avanti sul nodo dei dazi americani che danneggiano i produttori europei, nessun accordo su questioni strategiche per l’economia italiana. Solo promesse vaghe e un generico invito a Roma, che resta privo di una data precisa e, soprattutto, di contenuti vincolanti. Il presidente statunitense ha elogiato Meloni definendola “un’alleata eccezionale”, sottolineando che “l’Italia resterà il nostro principale alleato finché lei sarà al governo”. Ma, se l’alleanza si misura in atti concreti, allora è evidente che il rapporto è tutt’altro che paritario. Trump non ha mostrato la minima...
Buongiorno, ciò che sta succedendo oggi nel mondo, in Europa e nel nostro Paese preoccupa…
Buongiorno, ciò che sta succedendo oggi nel mondo, in Europa e nel nostro Paese preoccupa gran parte della popolazione. Oggi come non mai *è importante informarsi* e soprattutto coltivare il benessere umano e l'amore per tutte le entità animate ed inanimate di questo Pianeta. Questo dovrebbe essere il ruolo della comunicazione che i paesi democratici dovrebbero garantire. Oggi, il 70% dell'opinione pubblica è prodotto dai Social Media : FB, Instagram, X, Google, Tik Tok, ecc. che sono multinazionali commerciali private. Operano per ottenere il massimo profitto,chi fa servizio senza fine di lucro deve pagare la pubblicità come un'azienda. Ridurre tutto a relazioni commerciali, inclusi i tuoi dati personali , è un atteggiamento che non rispetta la dignità umana e le relazioni tra le persone che dovrebbero essere svolte attraverso l'espressione non solo di valori materiali ma anche e soprattutto di valori culturali e spirituali. I Social sono sempre più responsabili...
LA GUERRA DEI DAZI È LA GUERRA DEI RICCHI D’AMERICA
Salvini Prestigiatore della Pace
Salvini Prestigiatore della Pace Con la bocca dice “pace”, con la mano firma “guerra”, Salvini gioca a carte trucche sulla scena europea e in quella della terra. Mozioni piovono a raffica, nei Comuni, al Senato, in Regione, ma il piano Rearm Europe – puff! – sparisce come il coniglio nel cappello del burlone. “Opposizione ferma!” — urla il Carroccio, “Le spese vadano al sociale!” ma mentre grida contro i cannoni, stanzia fondi per ogni arsenale. In Parlamento con Fratelli e Forza sostiene l’alleanza e l’armatura, e intanto nei municipi di provincia si traveste da colomba che rassicura. Un giorno pacifista, l’altro falco, tra NATO e Bruxelles fa il valzer del no, mentre l’Italia, con scarpe rotte, paga carri armati e un altro show. Ma noi di MDE, con mente sveglia, non ci caschiamo in questa commedia. Le armi non danno pane né scuola: servono cuori, non una pistola. E al mago Salvini, con bacchetta e mozione, diciamo: la pace non è un’illusione! Chi gioca a guerra per finta o per...
Europa, Identità e Rilancio Neoumanista
Dazi: è il momento di riscrivere le regole.
LA DEMOCRAZIA ECONOMICA SALVERA’ L’EUROPA
Europa, Identità e Rilancio Neoumanista
Europa, Identità e Rilancio Neoumanista In un tempo di transizione profonda, l'Europa si trova a un bivio storico. La sua identità, mai veramente unificata se non su basi economiche e burocratiche, mostra ora tutte le sue fragilità. Tra queste, il nazionalismo che con la degenerazione imperialista, ha causato sofferenze inenarrabili nella storia del continente, si sta riaffacciando sotto nuove forme, giustificate da esigenze di sicurezza, autonomia strategica e competizione globale. Oggi più che mai, emerge la necessità di una visione neoumanista per l’Europa: un paradigma basato sull’autosufficienza economica, sull’equità nella distribuzione delle risorse e su una collaborazione autentica tra i popoli, anziché sulla competizione esasperata. Mentre potenze come Cina, Corea e Giappone perseguono modelli di espansione commerciale aggressiva, il mercato europeo ha invece la possibilità concreta di diventare autosufficiente, ricostruendo filiere produttive locali e spezzando la...
Il “confronto” tra Calenda e Meloni: alleanza di potere, non alternativa politica
Il “confronto” tra Calenda e Meloni: alleanza di potere, non alternativa politica Al congresso del partito Azione, Carlo Calenda ha cercato di presentare una nuova forma di “unità nazionale” intorno a un’agenda che accomuna governo e opposizione moderata. Ma ciò che è andato in scena al Rome Life Hotel, con Meloni ospite d’onore tra le bandiere di Ucraina, Georgia e Unione Europea, è stato più che altro uno spettacolo costruito ad arte per lanciare un messaggio politico ben preciso: esiste una sola politica legittima, quella atlantista, neoliberista e tecnocratica. Il resto, come ha dichiarato lo stesso Calenda, è “ideologismo”. L’accoglienza riservata alla Presidente del Consiglio – con tanto di copertura mediatica studiata e pubblico selezionato – non è stata un gesto di apertura al dialogo democratico, ma un chiaro segnale di omologazione. Il fatto che Meloni e Calenda abbiano espresso posizioni praticamente sovrapponibili su temi chiave come la riforma della giustizia, il ritorno...
L’EUROPA AD UNA SVOLTA
Il Nuovo Capitalismo di Stato
GAP SALARIALE E LAVORO
GAP SALARIALE E LAVORO Confermato, la produzione è in calo e sono due anni che ciò si ripete. Dati ISTAT (ottobre 2024) dicono che la somma tra Salariati Poveri + Disoccupati (in leggero calo) + Inattivi ( in aumento), cioè il 51,4% della popolazione lavorativa non ha sufficiente potere d’acquisto per permettersi dei consumi adeguati. La crisi industriale è strutturale ed il Governo Meloni ha l’obbligo di affrontare la povertà vera causa della contrazione dei consumi. La soluzione è creare lavoro in grado di garantire sufficiente potere d’acquisto. Il concetto di Gap salariale, definito dall’economista Ravi Batra come il rapporto tra produttività e salario reale, è un elemento cruciale per dare risposte alla stagnazione economica. Quando la produttività cresce più rapidamente dei salari reali, il divario salariale aumenta, creando squilibri che possono portare a disoccupazione e instabilità economica. E’ inutile produrre se non ci sono consumatori in grado di acquistare. SENZA AUMENTO...
La Proposta di Legge sulla Partecipazione dei Lavoratori: un Inganno
IL GAP SALARIALE E LE SUE CONSEGUENZE SUL MERCATO
Il Gap Salariale ovvero come Eliminare la Disoccupazione
Mettere al centro della ripresa economica la Povertà: PIL vs Potere d’Acquisto
Per essere progressisti bisogna definire il significato di “Progresso”
La GUERRA GLOBALE DELL’AGRICOLTURA
RIPENSARE IL RAPPORTO TRA UMANITÀ E NATURA: UNA CRISI DI BIODIVERSITÀ
IL PREZZO DEI PRODOTTI AGRICOLI LI DECIDE IL PRODUTTORE
LEGGE EGALIM FRANCESE: IL PREZZO DEI PRODOTTI AGRICOLI LI DECIDE IL PRODUTTORE
Verso un mondo con regole di convivenza giuste: il paradosso delle libertà apparenti
Lavoro e Dignità: Contratto Nazionale dei Metalmeccanici e il Futuro della Cooperazione
Spazio privatizzato: una sfida alla giustizia universale
Prospettive economiche per gli anni ’90
La Guerra Ibrida della Post-Verità: un allarme per l’umanità
Spazio privatizzato: una sfida alla giustizia universale
In allegato Il NeoUmanista di novembre/dicembre 2024
Salvini prima fa la legge contro l’alcool alla guida e dopo nega il contenuto della legge…
Salvini prima fa la legge contro l'alcool alla guida e dopo nega il contenuto della legge perché ha paura di scontentare gli elettori.
Salvini tuona: «Via l’alcol stonato!»
Giusto divieto, se guidi agitato.
Piace la norma, prudenza conquista:
l’auto è più sicura se chi guida è in vista.
Ma poi smentisce, la legge scartando,
temendo elettori già pronti a sbraitando.
Elettor scontento? Meglio cambiare,
dentro al bicchiere si torna a brindare.
Sembra un teatro: condanna e perdona,
doppio copione di chi si corona.
Prima incalzava: «Vietato il boccale!»
poi fa lo gnorri, e il tutto è normale.
Però la norma è giusta e gradita:
alcol in auto dev’esser finita!
Se Salvini indietreggia, è finto l’ardore:
meglio esser coerenti che perder l’onore.
Ripensare il Rapporto tra Umanità e Natura: Una Crisi di Biodiversità
Cecilia Sala: Un Test di Solidarietà e Giustizia Globale
La fuga dei giovani italiani: una tragedia nazionale che richiede azioni urgenti
Intervista del Corriere della Sera a Giorgia Meloni
Intervista del Corriere della Sera a Giorgia Meloni Ballata del Potere e del Genio Oh Giorgia, paladina dell’interesse nazionale, ci racconti storie di gloria astrale. “Musk è un genio!” proclami con ardore, ma il popolo guarda con un po’ di stupore. Un governo senza macchia, né pentimento, seguendo la bussola del "nostro" momento. Eppure qui sotto il cielo d’Italia, risuona una nota di dubbia armonia. Elon, il maestro dello spazio infinito, è dipinto come un mito invincibile e ardito. Ma chi decide se è genio o miraggio? Forse il mercato con il suo bieco arbitraggio? La borsa sale, lo spread scende, “Fidatevi di noi!” la retorica intende. Ma nei campi, nei vicoli, nelle officine, la realtà stride tra mani vicine. MDE osserva con ferma indignazione, un potere che si veste di simulazione. Promesse vuote, consenso comprato, mentre il popolo è sfruttato e abbandonato. Oh popolo sveglia, ascolta il richiamo, non del genio che brilla lontano, ma di chi lavora e costruisce il...
Quando il potere non sente il bisogno di nascondersi: Una Crisi Democratica Globale
🌍 Pace, Giustizia e Speranza per il 2025: il messaggio di Mattarella e la visione di MDE
Cari amici e sostenitori,
Cari amici e sostenitori, Con l’arrivo del nuovo anno, volgiamo lo sguardo al futuro con rinnovata speranza e determinazione. L'Italia, come il mondo intero, si trova in un periodo di transizione, un momento cruciale in cui possiamo scegliere tra il persistere di sistemi di sfruttamento o l’abbracciare un modello di progresso cooperativo e sostenibile, radicato nella giustizia economica e sociale. Il progresso umano è un viaggio incessante verso una società più equa. Pace e prosperità non sono doni passivi, ma il frutto di lotte collettive contro le ingiustizie, le disuguaglianze e i dogmi divisivi. Solo unendo le nostre forze e lavorando per il bene comune possiamo costruire un domani migliore. Nel nuovo anno, invitiamo ciascuno di voi a unirsi a questo grande movimento di trasformazione, fondato sui principi della cooperazione coordinata, dell’autosufficienza e del rispetto per tutte le forme di vita. Facciamo del 2025 l’anno in cui riaffermiamo il nostro impegno verso una...
🌍 La Rinascita dei Lavoratori: Un Futuro Sostenibile con Coopla Green 🌱
🌍 La Rinascita dei Lavoratori: Un Futuro Sostenibile con Coopla Green 🌱 L’Italia sta vivendo un momento cruciale in cui il coraggio e l’innovazione emergono come risposte alle crisi economiche e sociali. La storia dei 31 lavoratori ex-Manfreplast di Manfredonia, che si sono uniti per fondare la cooperativa Coopla Green, rappresenta un esempio di come la determinazione possa trasformare una crisi in opportunità di crescita collettiva e sostenibile. Un’Economia Radicata nella Cooperazione Coopla Green dimostra che l’economia può essere basata su una cooperazione reale, dove i lavoratori non sono subordinati ma partecipano alla gestione e ai benefici. Dopo la chiusura dell’azienda madre, i lavoratori hanno scelto di ricostituire l’attività produttiva con un modello ecologicamente sostenibile. La produzione si concentra ora su stoviglie compostabili e biodegradabili, rispondendo sia alle esigenze del mercato sia alle normative europee. Questa trasformazione è stata possibile grazie a un...
Una Riforma Socioeconomica per Salvare le Pensioni e Rafforzare la Sicurezza Nazionale
Green Deal europeo: i conti non tornano
Cari amici,
Cari amici,
In questo momento speciale dell'anno, il Movimento per la Democrazia Economica vi augura un sereno e gioioso Natale. Che questa festività sia un'occasione per riflettere sui valori universali di solidarietà, condivisione e giustizia, pilastri fondamentali della società che aspiriamo a costruire insieme.
Il benessere di ciascuno dipende dalla capacità di tutti di vivere in equilibrio, cooperando per il progresso collettivo e rispettando le risorse del nostro pianeta. In questo spirito, vi invitiamo a rinnovare il vostro impegno verso una società più equa e sostenibile, dove ogni individuo possa vivere con dignità e prosperità.
Vi auguriamo che la luce di questo periodo illumini il vostro cammino e porti a tutti voi e alle vostre famiglie pace, amore e nuove opportunità per contribuire al cambiamento positivo nel mondo.
Con affetto fraterno,
Movimento per la Democrazia Economica
Open Arms
Open Arms Sui poveri migranti a Matteo i giudici han dato ragione, contro il parere del pubblico ministero che diceva aver giocato con gli sbarchi una partita a scacchi e che solo un paio di anni eran pochi e che anzi sei ne doveva scontare per un reato di sequestro personale. Signor giudice sono innocente perché prima di me c'è stata la ministra competente con il PD che da Trapani a Reggio Calabria sequestrava navi ONG ogni dì. E che fare allora oggi? Se così fan tutti i Ministri meglio regolarizzare il reato piuttosto che l'immigrato. Ma le vite nel mare a più di uno sembrano far giocare, invece ogni sguardo che arriva sulla costa alimenta un vento che fa sussurrare: signori giudici ascoltate di più il grido del mare, le onde raccontano storie di vita che non si possono ignorare. I politici parlano di confini e numeri e non pensano che dietro queste vite spezzate si nascondono dolori. Per un mondo unito e splendente è chiaro che la chiave dell'accoglienza è un futuro...
Una Finanziaria che Non Cambia Nulla Parte 2: Verso una Nuova Economia
Una Finanziaria che Non Cambia Nulla Parte 2: Verso una Nuova Economia Qui la parte 1 Partecipazione economica: molto più di un fondo Il fondo da 70 milioni per incentivare la partecipazione dei lavoratori agli utili aziendali è un passo positivo, ma non scalfisce l’attuale struttura economica, dominata da logiche capitalistiche che favoriscono pochi a scapito della collettività. Proposta MDE: - Promozione della trasformazione delle imprese in cooperative democratiche, dove i lavoratori partecipano attivamente alla gestione e ai profitti. - Sostegno ai Workers Buyout, per consentire ai lavoratori di rilevare aziende in crisi con finanziamenti mirati. - Introduzione di un salario minimo garantito che assicuri condizioni di vita dignitose per tutti i lavoratori. - Formazione professionale continua per favorire la crescita delle competenze dei lavoratori e aumentare la competitività delle imprese cooperative. --- Transizione ecologica: passi troppo timidi Nonostante gli incentivi per...
Una Finanziaria che Non Cambia Nulla Parte 1: Le Critiche di MDE alla Finanziaria 2024
Una Finanziaria che Non Cambia Nulla Parte 1: Le Critiche di MDE alla Finanziaria 2024 La legge di bilancio 2024, recentemente approvata dal governo Meloni, introduce misure per famiglie, lavoratori e imprese, ma manca una visione strutturale per risolvere le disuguaglianze, affrontare le crisi ambientali e costruire un’economia sostenibile. Il Movimento per la Democrazia Economica (MDE) propone una lettura critica e avanzamenti concreti ispirati ai principi del Prout. --- Taglio del cuneo fiscale e IRPEF Con 17 miliardi destinati al taglio del cuneo fiscale e alla stabilizzazione dell’IRPEF su tre aliquote (23%, 35% e 43%), la manovra cerca di sostenere i redditi medio-bassi. Tuttavia, il sistema fiscale rimane incentrato su un modello che grava eccessivamente sui lavoratori e non garantisce una redistribuzione equa della ricchezza. Proposta MDE: abolire le tasse sui redditi personali, sostituendole con un sistema fiscale più equo: 1. Tasse sulla produzione: Una tassazione diretta su...
Crisi energetica e prezzi
Il Caso Mangione e l’America di Oggi: Una Crisi del Sistema
L’epopea di Fitto, tra il detto e il non detto
L'epopea di Fitto, tra il detto e il non detto
Raffaele, politico di grande arte,
il trasformismo è dote a te assai cara.
Da Maglie all’Europarlamento in parte,
cambi casacca come il vento impara.
Di leggi, Sud e coesione tu parli,
ma il PNRR è labirinto amaro.
Promesse tante, ma la meta tarli,
nel mare mosso il piano resta raro.
Dalla Puglia giovane condottiero,
tra processi e scandali hai fatto un patto.
L’assoluzione giunse, sì, leggero,
ma della fama ormai che resta? Un tratto.
Europa ora ti vede Vice eccelso,
tra città e riforme, disegni vasti.
Eppur qualcuno già si chiede, avverso:
È Fitto o illusione che ci lasci?
Sempre elegante, nei discorsi astuto,
ma la sostanza, o caro, latita, ahimè.
Che il tuo cammino lasci un segno acuto?
Solo il futuro un verdetto darà.
Il Referendum sull’Abrogazione dell’Autonomia Differenziata
Il Referendum sull’Abrogazione dell’Autonomia Differenziata La recente approvazione della Cassazione per il quesito referendario volto all’abrogazione dell’Autonomia Differenziata segna un momento cruciale per il futuro politico e sociale del nostro Paese. MDE, coerente con i suoi principi di democrazia economica e uguaglianza sociale, ritiene che questa sia un'opportunità per riconsiderare le basi del nostro sistema amministrativo e rafforzare i valori di cooperazione e solidarietà. Autonomia Differenziata e le Sue Contraddizioni La legge n. 86 del 2024 rappresenta un tentativo di frammentare ulteriormente il Paese, introducendo dinamiche di competizione tra regioni e minacciando la coesione nazionale. Questo approccio è in netto contrasto con i principi di Prout, che sostengono una decentralizzazione equilibrata e orientata alla cooperazione piuttosto che alla competizione. Differenziare i diritti e i poteri delle regioni rischia di approfondire le disuguaglianze territoriali,...
La Ballata degli Stipendi Fuggitivi
La Ballata degli Stipendi Fuggitivi Su in cima, a Palazzo, c'è gran fermento, “Ma che succede?” – si chiedono attenti. I Ministri, ciascuno un po' pavoneggiato, si aspettavano un premio... ma niente è arrivato! L’aumento promesso, già bello impacchettato, con fiocchi dorati e un sorriso smaltato, ha preso una strada – ahimè, stravagante – è stato rimandato, fuggito all’istante! “E ora che facciamo? Dove sono i quattrini?” Borbottano i Ministri tra sospiri e stridii. Il calendario è lì che li guarda e si gira: "Per ora dovrete aspettare... che sventura!" Il portafoglio piange, ma con compostezza, davanti alla stampa, nessuna tristezza. “È giusto, è giusto!” proclamano fieri, ma già contano spiccioli, scuri e severi. E mentre si ride in piazza e caffè, la gente commenta: “Perché no a me?” Un aumento ai Ministri? Ma che gran fortuna! È scappato di nuovo, e ritornerà a... Luna! Così i Ministri, con volti mesti e strani, si abbottonano giacche e stringono i crani:...
🌍 Draghi e il Monito all’Europa: La Visione di MDE
🌍 Draghi e il Monito all’Europa: La Visione di MDE Mario Draghi ha recentemente dichiarato che la strategia europea basata su salari bassi e competitività estera non è più sostenibile. Un messaggio chiaro e urgente, che denuncia una stagnazione economica frutto di scelte deliberatamente orientate all’export a discapito della domanda interna. La soluzione proposta? Riforme strutturali nei mercati e un uso strategico del debito comune europeo per stimolare investimenti in settori cruciali come transizione energetica, difesa e digitale. Ma possiamo davvero fidarci di chi in passato ha incarnato e difeso le politiche neoliberiste responsabili della crisi sociale odierna? MDE riconosce il problema, ma è necessario un approccio più radicale e strutturale rispetto ai semplici aggiustamenti dei mercati. 🔍 L’Analisi di MDE Le parole di Draghi evidenziano un dato chiaro: il modello economico attuale è fallimentare. La crescita della produttività stagnante, l’aumento delle diseguaglianze e...
Milei e lo Stato Smantellato
Milei e lo Stato Smantellato Milei, con le tue idee il mondo va al ribaltone, hai dato un bel botto allo Stato, senza occasione. Ma non perché il Natale hai voluto festeggiare, sono tagli e licenziamenti che hai deciso di lanciare. Come coriandoli grigi in un carnevale spento, la gente si chiede se sia questo il rinnovamento. Un cenone vuoto, senza cibo nei piatti, con il popolo che resta a contare fatti e disastri. Le mani corte, più corte dei tuoi proclami, dove il progresso muore fra silenzi e richiami. Pare un buffet dove si tolgono i piatti ancora pieni, mentre chi aspetta resta con i sogni già indigenti e scemi. La tua società è piramidale, patriarcale e stanca, una macchina rotta che nessuno più rimbecca o manca. Che non accada altrove, che l'Italia stia distante, o ci ritroveremo a ballare in sale mute e vacillanti. Non è riforma questa, ma un teatro mal scritto: uno Stato vuoto, un copione già fallito. Il futuro non si costruisce staccando lampadine, ma accendendo...
Milei e i Licenziamenti di Massa: Distruggere lo Stato Non è Riformarlo
Milei e i Licenziamenti di Massa: Distruggere lo Stato Non è Riformarlo Il presidente argentino Javier Milei ha licenziato 34.000 dipendenti pubblici, presentando questa mossa come una necessità per ridurre la spesa pubblica e combattere un presunto "nemico": lo Stato. "Non sono esseri superiori", ha dichiarato, riferendosi ai lavoratori colpiti, "ma al servizio di chi paga le tasse". Tuttavia, smantellare lo Stato non è riformarlo, e colpire i lavoratori pubblici significa penalizzare l’intera società. Licenziamenti di Massa: Una Soluzione o un Problema? Dietro i numeri, emergono conseguenze concrete: ospedali, scuole e servizi essenziali vedranno un peggioramento immediato. Ridurre i costi della macchina pubblica significa meno servizi, più disoccupazione e un aumento delle disuguaglianze. I dipendenti pubblici non sono un peso, ma persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento dello Stato. La critica alla burocrazia inefficiente è legittima, ma...
l Lavoro di Lei
l Lavoro di Lei "Lavorano più donne!", e via coi proclami, ma se guardi i numeri restano gli inganni. Diciotto punti di differenza amara, e l’Europa ci guarda e poi deplora. Assunte col botto? Solo il 42%, ma part time obbligato è l’offerta frequente. "Tu lavori metà, cara, e basta così, che i carichi a casa sono tutti per chi?" "Congedi per bimbi? Che gioia per tutti!" Ma l’80% li prende chi cucina i biscotti. Lui al massimo fa una passeggiatina, e torna al lavoro con l’aria carina. "Più incentivi, più leggi!", si grida festosi, ma i contratti restano poco stabili e loschi. Quasi metà delle donne a bassa paga, mentre l’uomo guadagna e si fa una siesta vaga. E le migranti? La strada è più dura: poco lavoro, stipendi da paura. E allora, che fare per questo divario? Un'altra promessa? O un piano più chiaro? Donne al lavoro, il futuro è con voi, non lasciate che il gap vi faccia eroi. Lottate per tutto, per voi e per chi, domani, vorrà vivere...
Riprendere il Futuro dalla Storia: Un Appello alla Cooperazione e all’Inclusività
Per chi chiede notizie dell’autore delle poesie, la risposta dell’autore in persona 😁😁😁
Il PD e il M5s: un balletto tra junior partner e federazioni
Manovra economica: piccoli palliativi e grandi squilibri
Renzi e la norma anti-Saudi: la caduta dei compensi dorati
La lotta degli “schiavi dei divani” di Forlì: uno specchio di un sistema economico da cambiare
Elon Musk e i 400 miliardi: un record, ma a che costo?
Violenza nelle scuole: c’è bisogno di un cambiamento profondo
Oh Matteo Salvini, che paura strana,
Attacco al diritto di sciopero: una minaccia alla democrazia
Pd, un cammino smarrito: dalla lotta al mercato
Siria: il ciclo infinito della vendetta e la necessità di un nuovo paradigma di giustizia.
Cibi ultraprocessati: un’industria che manipola il nostro futuro
Conte e Grillo: duello sul simbolo, ma dov’è la politica?
Morti sul Lavoro: Una Strage Quotidiana Inaccettabile
Oh Meloni e Trump, che scena brillante,
Microimprese: il cuore dell’economia europea, ma con troppe sfide da affrontare
Oh Piantedosi, maestro d’attesa,
Macron e Partito Socialista: un compromesso che riflette la crisi della democrazia…
Grillo, Conte e il Mago di Oz: politica o commedia?
Sanità pubblica in crisi: un’Italia sempre più diseguale
Per par condicio:
Italia alla deriva: come uscire dalla “sindrome da galleggiamento”?
Oh Giorgia, Giorgetta, regina del timbro,
Atreju e la politica spettacolo: il vuoto dietro le luci del Circo Massimo
La Leggenda della Terra del Grano Dorato
Questo è l’ultimo numero del nostro notiziario “Il Neoumanista”
Il Rimboschimento della collina di Asthi Pahar, dimostra che è possibile un rapido cambiamento climatico
Cittadinanza: una proposta universale.
Allevamenti intensivi: Critica dell’ambientalismo puro
LATTE: esempio di calcolo del Costo di Produzione e Prezzo Sostenibile
Il referendum contro l’autonomia differenziata sta raccogliendo molti consensi. Ad oggi…
Contributo dell’UEAA al dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’UE
Treviso, 27-07-2024
Nuova definizione di “Prezzo Sostenibile”
Articolo di Paul Kedrosky sui Fiumi nel Cielo
Article by Paul Kedrosky on atmospheric rivers
Il NeoUmanista di questo mese contiene gli atti del Convegno di Parma del 30/06/2024 e…
Scambio di Opinioni parlamentari in Agricoltura
IRP e AI Al Ministero dell’Agricoltura
Buongiorno,
Chi ha bisogno di alloggio può rivolgersi a Franco 329.984.4068
Articolo importato 6802
In allegato Il NeoUmanista di marzo 2024.
Il Mediterraneo, nuovo centro delle trasformazioni mondiali
Guerre: una soluzione ci sarebbe
In allegato Il NeoUmanista di gennaio-febbraio 2024.
Il Neo Fascismo contemporaneo non è il saluto romano
Governo mondiale: necessità e requisiti indispensabili
Il sistema Democratico alla prova
SALVIAMO LA COSTITUZIONE: PER UNA NUOVA DEMOCRAZIA IN 4 PUNTI
Parlamento Mondiale: iniziamo a costruire la Pace Globale
Oggi ho visto volare insieme un Falco e un Passero
Ti inviamo i nostri migliori Auguri di Buone Feste!
Amazzonia: la deforestazione riduce le piogge
Come si forma la pioggia? Il ruolo fondamentale delle piante.
Il NeoUmanista ottobre/novembre 2023.
Ravi Batra – Su inflazione e i prezzi degli anni 2020
Concorrenza e Inflazione
Competition and Inflation
Inflation Cycle and the Price Spiral
LA POMPA BIOTICA E LA POLITICA BIOTICA. Intervista a Victor Gorshkov e Anastassia Makarieva (parte seconda)
PER UNA NUOVA METEOROLOGIA: INTERVISTA A VICTOR GORSHKOV E ANASTASSIA MAKARIEVA (parte prima)
Una nuova teoria meteorologica sostiene che le foreste del mondo sono produttrici di pioggia
I Giovani ed i nuovi valori
Il NeoUmanista luglio/agosto 2023.
Autogestione ed economia della felicità, ecco la transizione che vogliamo di più
Una nuova teoria meteorologica sostiene che le foreste del mondo sono produttrici di pioggia
Il Salario Minimo deve coprire le minime necessità
Alcune peculiarità del sistema economico Prout
Autosufficienza economica, il futuro dall’Europa
L’economia è di tutti
Adu Valle d’Aosta, presenta la sua proposta di legge sul Workers BuyOut
Inflazione: di chi è la colpa? Nomi e Cognomi
Europa. Unirsi per non svanire
Natura dell’evoluzione sociale e della rivoluzione
BerluscaWashing. Noi Italiani abbiamo un problema di identità
Il NeoUmanista giugno 2023.
AI: è vero Progresso? Solo con la riduzione dell’orario di lavoro e aumento dei salari
La guerra dei chip e la fine della globalizzazione economica. L’Europa ad una svolta.
Democrazia Economica
Dall’alluvione dei fiumi, all’alluvione delle idee
Caro essere umano, non sei l’unico nel creato (seconda parte)
Democrazia economica e Democrazia Politica
Siccità. Creare Comunità Idriche Autosufficienti.
Ucraina Russia: un confronto sorprendente
La Democrazia imperfetta
Il Nazionalismo è la causa delle guerre
Allevamenti Intensivi. Meno carne per tutti, una Rivoluzione necessaria!
Evoluzione dei linguaggi, senza le multe
90 milioni per creare nel veronese bacini di raccolta acque
Per far rinascere l’Iran, serve uno scossone al ciclo sociale
Il NeoUmanista Maggio 2023.
Il ruolo di MDE in Italia
CRESCITA E CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE
Il NeoUmanista Aprile 2023.
Terra agli Yanomami. In Brasile Lula caccia i “garimpeiros”
Siccità, novanta milioni per creare, nel Veronese, bacini di raccolta
I Mondi che abitiamo
Colomba pasquale per vegetariani
Scienza intuizionale e Anatomia Umana
CHIUDERE I MERCATI SPECULATIVI
Il ritmo della storia. Alcune ipotesi sugli eventi ciclici della storia contemporanea
Terremoto in Turchia e la rotta turco-calabrese
Il Terremoto
Produttori italiani di latte al collasso
Un’interpretazione peculiare della questione pace
La Guerra cambia la Storia
No alla guerra della disinformazione
Le origini della guerra in Ucraina ed il futuro dell’Europa
Ucraina, la Pace non e’ un optional. Parlamento Mondiale subito!
Il Neoumanista – marzo 2023
Crisi della Sinistra? Ricominciamo da Berlinguer
Quanto è vicina la fine del capitalismo?
Unione Europea. Fuori la Competitività dentro la Cooperazione Coordinata
Digiuno e cervello. Novità sulle interazioni.
Multe Quote latte: siamo al punto di partenza
La Teoria Economica PRO.U.T
Colonizzazione Economica
Caro essere umano, non sei l’unico nel creato
La Prima Ministra Neo-Zelandese si dimette: Definisce il Capitalismo “un palese fallimento”
Competitività vs Cooperazione
Dal Bundestag al Planalto. Due tentati golpe allo specchio
Il Neoumanista – febbraio 2023
GIROLOMONI: coop produzione e trasformazione di alta qualità
Riscatto gratuito laurea per gli under 36
Il vincolo esterno
Il governo Meloni rispetti le promesse
Ischia, mai più tragedie. Pianificazione Proutista!
L’avvento della prossima Era Glaciale
L’Oceano Pacifico ghiaccerà
Quote Latte e multe agli allevatori
Per un’equa tassazione che incentivi le assunzioni
Taranto, metamorfosi di una città-fabbrica
Un chiarimento. Neoumanesimo e PROUT.
Un nuovo mondo è possibile
Il Neoumanista – gennaio 2023
EUROPA: il gas lo vogliamo, gli emigranti no
Indagine Conoscitiva su Agricoltura e Allevamento a Zevio (VR)
Comparazione: Cooperative Trentine
Questione di Genere
Il Risveglio della Donna – P.R. Sarkar
Risolvere il divario della disuguaglianza: tassazione progressiva o democrazia economica?
Nuova Delhi spreca un’occasione
Eliminare il Superbonus senza alternative? Negare l’emergenza climatica ed energetica è una follia!
Il Paesaggio va conservato nel modo più radicale!
Il Neoumanista – dicembre 2022
Da FI, a PD, a 5S a FdI
Le WBO – Aziende acquistate dai lavoratori
Cambiare perché tutto rimanga uguale
PROUT: Teoria Politica
Struttura di un elettrone
Dichiarazione Universale Diritti Umani
Economia Popolare People’s Economy!
Migrazioni: basta fare politica sulla pelle dei poveri del mondo! Ora Economia Popolare!
Liz Truss, Draghi, Sholz e gli altri
Autosufficenza o interdipendenza economica?
Il Neoumanista – novembre 2022
Il Neoumanista – ottobre 2022
Siamo alla Canna del GAS
DECENTRALIZZAZIONE ECONOMICA 2a parte
DECENTRALIZZAZIONE ECONOMICA 1a parte
I rischi delle delocalizzazioni anche nel mondo cooperativo
Cooperative Mondragon
Economia Tripolare Proutista
Diversi Tipi di Cooperazione
La cooperativizzazione come alternativa al capitalismo globalizzato
Stagno di Raccolta di acqua piovana presso la sede di IRP
Madhya Pradesh (India): Progetto Conservazione dell’Acqua
Progetto di Conservazione dell’Acqua di Ananda Nagar
Video: Conserviamo l’Acqua Piovana
Buone Notizie
Gli speculatori fanno crollare l’economia. Chiudiamo le Borse!
Struttura di un elettrone
Esperimento MICROVITA per attestare l’origine della vita nel cosmo
Agricoltura Integrata – Riforma Agraria
Giustizia: Criminali per natura
Il Neoumanista – settembre 2022
Il Neoumanista – agosto 2022
Il Neoumanista – luglio 2022
Il Neoumanista – giugno 2022
Il Neoumanista – maggio 2022
Il Neoumanista – aprile 2022
Alternative alla Cassa di Espansione del Torrente Braganza (Parma)
Europa di Zone Socio-Economiche Autosufficienti
https://democraziaeconomica.it/index.php/seminario-maggio-2022/
Il prezzo del carburante sta aumentando in maniera sproporzionata. Ma è solo colpa della…
Il prezzo del carburante sta aumentando in maniera sproporzionata. Ma è solo colpa della guerra in Ucraina? Solo in parte e dovremo dire l’aumento avrebbe dovuto toccare soprattutto il gas metano, che è quello che ci fornisce la Russia, ma così purtroppo non è.
L’Italia aveva ed ha il primato dei prezzi più alti in Europa tra benzina e gasolio e questa è un’altra controprova. Quella a cui cittadini e imprese sono oggi sottoposte è una speculazione finanziaria di proporzioni mondiali. Il prezzo dei carburanti non è legato alla produzione, ma ai prodotti speculativi come i futures, per scommettere in più o in meno su prezzi di qualunque bene, specialmente le materie prime essenziali.
... continua ...
Comunicato sulla guerra in Ucraina del Movimento per la Democrazia Economica.
Neoumanesimo, un Manifesto Ecologista
Il Movimento per la Democrazia Economica: quale società vogliamo, come vogliamo realizzarla.
Progetto “Non è mai troppo presto”
Piantagioni lungo i laghi e i fiumi
L’economia post Covid-19?
ECONOMIA BILANCIATA
Tre Forme di Sfruttamento Economico
Critica costruttiva al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
Produzione, distribuzione di cibo e vestiario
Articolo PROUT su linterferenza.info
I giornali sui progetti PROUT
SuperEcoBonus parte 2
SuperEcoBonus parte1
Comunità Energetiche Rinnovabili
Lettera aperta alla Sottosegretaria Laura Castelli
Cooperative Mondragon, un successo dal 1954
Capitalismo Comunismo e Democrazia Economica
60mo Anniversario fondazione della CEE
L’Italia riparte dallo sviluppo Agricolo-Industriale
Economia italiana in crisi: Auchan, francese, lascia l’Italia
La Democrazia alla prova del tempo
Soluzione PROUTISTA al conflitto Indo-Pakistano: Kajalil
Questione Immigrazione: proposta per un manifesto
Siccità e Soluzioni: Il Progetto di Conservazione dell’Acqua di Ananda Nagar
Analisi dell’occupazione in Italia: miti e limiti
Siccità e Soluzioni
A Transluminal Energy Quantum Model Of The Cosmic Quantum
Matter is an Energy Container Composed of Microvita
POPOLAZIONE: CRESCITA E CONTROLLO di P.R. Sarkar
Agricoltura: Autosufficienza Produttiva e Unico Sindacato Agricolo
Se uscissimo dall’€uro? Pro e contro
Previsioni e Rivoluzioni: Conversazione con Ravi Batra su Tecnologia ed Economia
Predictions & Revolutions: A Conversation with Ravi Batra
Proposta PROUT per la rinascita dell’agricoltura e del lavoro
PROUT e l’Ambiente
La nostra visione del Sistema Politico Italiano
Post-terremoto: “Prima le fabbriche, poi le case e poi le chiese”
Nelle sabbie mobili del Referendum Costituzionale
Ritorno del Protezionismo
Difetti sociali del Gandismo e Marxismo – Una Filosofia difettosa
Humans may speak a universal language, say scientists
WTO e Vantaggio Comparato – teoria di Ricardo di 200 anni fa.
Un’Europa di Zone Socio-Economiche Autosufficienti?
Broccoli e mozzarella dall’estero, ecco i cibi più tossici
La prima casa non si tocca
Costi economici e sociali dei cambiamenti climatici: cause e terapie
I Poli Terrestri spostano le loro rispettive posizioni
L’avvento della prossima Era Glaciale
Riforma dello Statuto delle Cooperative Italiane
L’impresa agricola aggregata: una risposta ai problemi dell’agricoltura italiana
Costituzione Italiana: qualche ritocco per un’esistenza dignitosa
Il fallimento delle teorie economiche attuali e la nascita di un progetto socio-economico alternativo
Quality Gate, nasce il gruppo di acquisto tecnologico e etico di ateneo
Analisi dei mutamenti del clima e delle stagioni
Un errore dell’Europa? Avere con l’Islam un approccio solo Intellettuale
Una riforma Agraria per l’Italia?
Impending Global Financial Collapse, Will Change the World Order
Prospettive per la ripresa economica
Dibattito Canale Italia 53 – Crisi Economica e Soluzioni
Film on OGM – Scientists Under Attack
Cooperazione Coordinata – Il PROUT spiegato in poche parole
Insegnanti e Studenti
Lo stato dell’economia globale. Recensione libro di R. Batra.
Unctad: cambiare paradigma della globalizzazione, aumentare i salari dei poveri per “dopare” la crescita mondiale
PROUT: Socialismo Umanistico e Democrazia Economica
Le cause della disoccupazione – Ravi Batra
Rivoluzione in Macroeconomia – oltre le teorie classiche della disoccupazione
Crisi di autorità e democrazia
Workers Buyout: Nasce a Scandiano la cooperativa GresLab
From Energy War to Currency War
2015: “Year of the Militaristic Neocons”
La Nuova Età dell’Oro: Ravi Batra
Diabetes, Stress and Meditation
Proposta per le ‘Fabbriche Recuperate’
Un manifesto per l’autogestione
Crisi e fabbriche recuperate: la Ri-Maflow di Trezzano sul Naviglio (Mi)
Ebola, Mercato Speculativo e Recessioni
Leadership
Lotta contro l’oppressione, Universalismo e Governo Mondiale
Pianificazione socio-economica del territorio di Salsomaggiore Terme
Conferenza Dibattito Salsomaggiore Terme
A New Theory of Unemployment
The Global Financial Crisis: What Caused it, Where it is heading?
ALCUNE SPECIALITÀ DEL SISTEMA ECONOMICO PROUT
Progetto Salute, Alimenti e Territorio della Provincia di Verona
CORSO ANTISTRESS – Policlinico B.go Roma – VR
SEMINARIO PROUT DI BASE – Salsomaggiore terme
Effetti delle politiche WTO sulla risicoltura italiana
PROUT e Povertà Mondiale
L’etica in economia, paga?
Il Movimento Ows e la Rottamazione del caro Capitalismo
Ecco la nostra alternativa al capitalismo
Prout, alla ricerca del territorio perduto
I DELIRI DI UN SEGRETARIO POLITICO
Reputo insensato e ingiustificato l'attacco del sig. Gianluca Maschera fatto tramite il quotidiano La Tribuna del 26.07.2012, ad una mia consapevole azione in qualità di semplice cittadino. L'accusa è di essermi esposto politicamente per aver sottoscritto un documento che chiedeva la primarie del centro sinistra a Treviso, nella veste di Presidente del Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto di Treviso. L'articolo incriminato è questo. Titolo: L'IdV a Faraoni: non firmi appelli politici. "Il portavoce del Comitato aeroporto eviti di fare politica per il bene del gruppo che rappresenta". Messaggio per Dante Nicola Faraoni, inviato dal segretario provinciale e capogruppo dell'idv a S. Artemio, Gianluca Maschera. "Abbiamo visto nell'appello alle primarie aperte al centro sinistra la firma di Faraoni, portavoce del Comitato: non è una bella notizia" dice Maschera "la sua firma va ad avvallare le...
Globalizzazione, protezionismo, lotta di classe, cooperative
Primavera Araba: Il Fondo Monetario Internazionale ha colpito ancora
Sono i migliori tra noi
Due Buone Azioni per l’Italia
Compro Debito
Politica e popolazione: si respira aria nuova
Sono stato ieri sera ad un incontro del Movimento 5 Stelle, in lizza per le elezioni comunali di Grezzana, con la popolazione di Rosaro, Verona, un paese di 500 anime abbarbicato sui monti della Lessinia. Pochi partecipanti ma buoni. Dopo le dovute presentazioni da parte di un candidato, alla prima sua esperienza di parlata in pubblico, del Movimento con i 5 Punti, o stelle, Ambiente, Acqua, Energia, Sviluppo e Internet, il candidato sindaco, un uomo tutto d'un pezzo, il pezzo grosso della lista, 1,90mt di altezza, 120kg di stazza, ha parlato per 15 minuti affermando in 2-3 punti le linee guida della sua possibile attività: • primo, il mettersi in politica è un servizio alla popolazione. Non siamo politici di professione, vogliamo incensurati e non vogliamo iscritti a partiti. • Secondo, le decisioni per qualsiasi attività locale vengono prese in accordo alle proposte, idee e suggerimenti della popolazione, anzi se la maggioranza della popolazione decide per qualche cosa, quella...
Rivoluzione e Libertà nel mondo arabo
Prabhat Ranjan Sarkar: Beacon of Hope for Suffering Humanity
DOMENICA SENZ’AUTO: QUANDO LA VERGOGNA RASENTA IL RIDICOLO
IL BLUFF DEL BLOCCO DEL TRAFFICO
Autoritarismo contro Cogestione: il Caso FIAT-VOLKSWAGEN
Autoritarismo contro Cooperazione Speriamo sia l'ultima volta che, per cambiare l'assetto produttivo delle aziende in Italia, si ricorra all'autoritarismo e al ricatto, come nel caso FIAT. Sono state snoccilate delle statistiche sulla produttività degli stabilimenti FIAT dislocati in giro per il mondo, che certamente sono da verificare: * In Polonia facendo bene i conti 1 operaio/a produce 100 automobili all'anno * In Brasile 1 operaio/a produce 75 automobili all'anno * In Italia 1 operario/a produce ben 29 automobili all'anno Non si sa se nel terzo caso siano stati inclusi, oltre che agli operai, anche gli impiegati dell'ufficio internazionale e amministrazione FIAT. Se questa fosse la situazione per le fabbriche FIAT in Italia, forse la colpa della bassa produttività andrebbe ricercata anche nell'organizzazione da parte dei responsabili FIAT. La Volkswagen è il marchio più venduto nel mondo ------------------------------------------------ La...
SPERIAMO CHE FIAT SE NE VADA
Il Sindaco Gobbo: tutta colpa della Crisi!
Il Sindaco Gobbo dà la colpa dei ritardi della mancata realizzazione della pedonalizzazione del centro storico alla crisi economica. A noi sembra l'atteggiamento del bambino che non vuole andare a scuola fingendo di avere la febbre, cercando di gabbare il genitore. Per noi dell'Italia dei Valori, la verità è che gli errori di questa amministrazione stanno venendo a galla mettendo a nudo la negligenza programmatica, ed un sistema di gestione pubblica stile prima Repubblica. Per smentire Gobbo,basta andare a vedere in giro per l'Europa come la ricollocazione dei centri storici è stata realizzata. E' vero che si è pedonalizzato, ma hanno anche ripensato la viabilità potenziando il raggiungimento del centro con metro, tram, autobus. Inoltre, per i percorsi sotto ai 5 Km, hanno dato spazio alla bicicletta creando piste ciclabili sicure e bici park. Hanno aumentato gli investimenti sulla cultura per potenziare l'industria del turismo e del tempo libero, obbiettivi...
TREVISO: EMERGENZA CENTRO STORICO
Treviso: Emergenza Centro Storico. Un vecchio modo di governare la città che ci allontana dall'Europa virtuosa e ci preclude l'eccellenza in sostenibilità e qualità della vita. di Dante Nicola Faraoni La confusione e l'incapacità di interloquire con i soggetti interessati per quanto riguarda la riorganizzazione del centro storico REGNANO A CA' SUGANA. Diciamo questo non solo per il continuo rinviare Il Progetto Pedonalizzazione del Centro Storico ma perché nonostante le continue proteste di settori che spingono per la rivitalizzazione del centro storico, che vanno dai commercianti alle associazioni culturali e di opinione, l'amministrazione comunale ed il suo incaricato di settore l'Assessor Zanini, si avvale della facoltà di non rispondere. Che l'amministrazione ormai interloquisce solo con la Provincia, la Fondazione CassaMarca e qualche altro esclusivo potentato locale lo si era capito da molto ma che vengano tenuti fuori chi richiede la...
Aspetti dell’Integrazione culturale in Europa
La crisi? C’è ma non si vede…
«Privati nelle aziende pubbliche? Meglio di no»
Ha ragione, non ha ragione, ha ragione, non ha ragione…
PRIMA L’ECONOMIA
"Prima i Veneti", Zaia propone di cambiare lo statuto del Veneto su questa linea guida. Se dal punto di vista sociale lo slogan potrebbe suonare bene all'orecchio dei cittadini locali, tuttavia potrebbe non essere sufficiente per portare la Regione Veneto ad intraprendere la strada dello sviluppo, a diminuire l'effetto della crisi economica in atto, e dare lavoro a tutti. Quanti suicidi a seguito di licenziamenti e mancanza di lavoro in Veneto? Parecchi. Crediamo che l'Economia "venga prima", o magari in contemporanea ai diritti sociali. Ma di economia si deve parlare per correre ai ripari. Pare però che l'argomento sia un po' ostico e sovviene alla memoria l'approccio di Zapatero, che concentrò la sua azione sui diritti sociali e non su quelli economici contribuendo a non dare soluzione ad una crisi di vaste proporzioni per il proprio paese. Viviamo in democrazia, ma una democrazia che sembra azzoppata, perché essa è solo di natura...
CRISI GLOBALE… e intanto le aziende continuano a chiudere
La chiusura dello stabilimento Indesit a Refrontolo, Treviso è uno di quei mali che la globalizzazione ha prodotto portando alla crisi produttiva l'Italia e alla crisi finanziaria il Pianeta. Aziende come il Gruppo Merloni si muovono per il mondo per fare profitti e certo non creano benessere sociale come si vuol far credere. Oggi tocca a noi, domani ai rumeni, più avanti ai cinesi, poi ai vietnamiti. Per uscire dalla Crisi Globale, bisogna porre fine a questo gioco della manodopera al ribasso che impoverisce anche gli occidentali e mina i diritti dei lavoratori come la recente vicenda FIAT insegna. Deve finire non perchè improvvisamente siamo diventati tutti comunisti ma perchè la diffusione della povertà sta intaccando la classe media, i commercianti e gli artigiani che chuidono le loro attività a causa della riduzione dei salari, dell'aumento della cassa integrazione e della mobilità. E' ora che questa classe dirigente che ci sta portando allo sfascio crei leggi per...
Dalla Polonia, una lettera ai lavoratori FIAT
Dalla Polonia, una lettera ai lavoratori FIAT La FIAT gioca molto sporco coi lavoratori. Quando trasferirono la produzione qui in Polonia ci dissero che se avessimo lavorato durissimo e superato tutti i limiti di produzione avremmo mantenuto il nostro posto di lavoro e ne avrebbero creati degli altri. E a Tychy lo abbiamo fatto. La fabbrica oggi è la più grande e produttiva d'Europa e non sono ammesse rimostranze all'amministrazione (fatta eccezione per quando i sindacati chiedono qualche bonus per i lavoratori più produttivi, o contrattano i turni del weekend). A un certo punto verso la fine dell'anno scorso è iniziata a girare la voce che la FIAT aveva intenzione di spostare la produzione di nuovo in Italia. Da quel momento su Tychy è calato il terrore. Fiat Polonia pensa di poter fare di noi quello che vuole. L'anno scorso per esempio ha pagato solo il 40% dei bonus, benché noi avessimo superato ogni record di produzione. Loro pensano che la gente non lotterà...
LA VERITA SU POMIGLIANO
Su Pomigliano serve chiarezza. La verità è che Tremonti non ha letto l'accordo e ormai tutto è propaganda, tutto è strumentale. Io penso che prima di giudicare bisogna leggere bene quel che c'è scritto su un accordo e come quel che c'è scritto dura nel tempo. Perché per fortuna Tremonti passa, Sacconi passerà molto prima, ma i lavoratori avranno quelle condizioni di lavoro per 35/40 anni. Quindi ogni parola pesa come pietre. Allora noi abbiamo letto, come Italia dei Valori, il testo che è stato proposto e vediamo cosa c'è scritto. C'è scritto che un lavoratore dovrà lavorare 6 giorni su 7 la settimana, tre turni di lavoro al giorno. Cioè entra al mattino alle 6 ed esce alle 14; entra alle 14 ed esce alle 22; entra alle 22 ed esce alle 6 del giorno dopo. Questo da lunedì fino a domenica mattina. Pensiamo a un lavoratore che lavora in catena di montaggio. Nella catena di montaggio ogni minuto passa un pezzo, tu ogni minuto devi fare quel gesto ossessivamente,...
IL DISASTRO DEL GOLFO DEL MESSICO
IL DISASTRO DEL GOLFO DEL MESSICO Incuria, corruzione, risparmi sui dispositivi di sicurezza La situazione è tragica nel Golfo del Messico. Ormai si sono liberati in mare, dallo scoppio del pozzo, più di due petroliere come la Exxon Valdez . E questo greggio è alle coste. Le coste della Louisiana, dell'Alabama e delle isole adiacenti sono ormai devastate dalla marea di petrolio. Forse qualcuno pensa alla chiazza di petrolio come a qualcosa di simile a quando cadono delle gocce di olio su una superficie di acqua: l'olio si spande fino a formare una sottilissima chiazza iridescente, che rimane in qualche modo coesa e limitata. ------------ Niente di simile per il greggio. ------------ Una perdita in mare di petrolio forma sì all'inizio una chiazza coesa ed abbastanza limitata. In seguito le parti più volatili della miscela di oli e sostanze minerali evapora col calore del sole, ed abbastanza in fretta. Al momento in cui il greggio raggiunge la costa, la sua densità è...
USCIRE DALLA CRISI AUMENTANDO I SALARI
I lavoratori italiani ricevono buste paga tra le più «leggere» del mondo industrializzato e con una delle più alte pressioni fiscali, questo e quello che dicono le statistiche dell'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico). Occupiamo il 23esimo posto su 30 nazioni industrializzate, mentre il peso delle tasse e dei contributi sulle buste paga è attestato al 46%, al sesto posto, 10 punti sopra la media dei paesi più industrializzati. Questo, secondo gli analisti è un peso enorme alla ripartenza economica perchè, se non ci sono entrate adeguate per le famiglie, i consumi avranno un arresto, con conseguente diminuzione di richiesta di occupazione per le aziende, quindi bassa crescita o anche crescita "O". Il governo dice che non può permettersi di abbassare le tasse in quanto il debito e le pressioni globali dovute alla crisi, costringono lo Stato a richiedere maggiori entrate. Questa strategia del "Catenaccio", tutti in difesa del...
CHIUDIAMO LE BORSE MONDIALI
La Borsa così come è concepita oggi, il Gioco di Borsa, è espressione di speculazione. Perché non chiuderla e ritornare al mercato borsistico primario, legato alla produzione? CHIUDIAMO LE BORSE MONDIALI Lo abbiamo già ribadito, ma non finiremo di sottolinearlo, quanto siano i piccoli risparmiatori a mettere a rischio la loro stessa esistenza quando perdono tutto: liquidazione, risparmi etc. sull'altare del mercato borsistico internazionale, con la mira di far un minimo di profitto. Nessuno ha mai detto loro: "Per chiunque guadagni qualche cosa in Borsa, c'è sempre qualcuno che ci perde". TRE MILIONI DI MILIARDI SENZA CREARE 1 POSTO DI LAVORO Nessuno ha mai detto loro che in un giorno passano di mano in Borsa, 3 milioni di miliardi di dollari senza che si crei un posto di lavoro. Certo chi gioca in borsa potrebbe modestamente guadagnare qualche cosa. Ma non tutti sono in grado di controllare acquisti e vendite di azioni, la maggior parte dei piccoli azionisti...
Federalismo Fiscale NO! Pianificazione Decentrata SI!
Per affrontare la crisi economica in atto, è sicuramente necessaria una riforma fiscale. Ma la proposta di Bossi di Federalismo Fiscale come riforma scaccia crisi è priva di fondamento. Il trasferimento di alcune competenze in ambito fiscale ed economico agli Enti Locali prevista nell'articolo 119 della Costituzione è sicuramente necessaria ma non risolverebbe i tre problemi fondamentali del Fisco Italiano: sperequazione fiscale, evasione ed elusione fiscale, eccessiva burocrazia. Anzi i mali della nostra finanza pubblica: clientelismo, corruzione, sperpero e burocrazia, rischiano di allargarsi se si incappa in cattive Amministrazioni e questo in Italia capita molto spesso sia al Nord che al Sud. In ogni caso anche tra i sostenitori del federalismo c'è confusione su come applicarlo e sui costi che la riforma stessa possa comportare. In fondo quello che in tasse rimane agli enti locali oggi, 30/40 % delle entrate, è in linea con quella dei Paesi Europei come la Germania, già...
COME USCIRE DALLA CRISI ECONOMICA
Far ripartire l'economia è nelle intenzioni dell'intero gotha economico e politico italiano ma i dati recepiti in questi ultimi anni ci danno un un unico verdetto: la situazione peggiora giorno per giorno. Il fallimento delle opere fin qui intraprese è scritto sulla staticità dei salari e della crescita della produzione, nelle migliaia di aziende medio/piccole che ogni giorno chiudono, sulla disoccupazione e la cassa integrazione che aumentano vertiginosamente. Tutto ciò nel momento in cui ci troviamo sulla soglia di una forte fase inflattiva confermata dalle previsioni di forte aumento delle materie prime e del petrolio. Chi dice che la ripresa è iniziata mente, oppure fa riferimento al comparto bancario che incomincia momentaneamente a respirare dopo gli aiuti ricevuti dai governi e dalle istituzioni internazionali. Questa situazione di Depressione Economica si acuirà se nessuno prenderà urgenti provvedimenti, il che significa sganciare l'idea di ripresa dagli...
Berlusconi muove e in due mosse sbaraglia gli Estremisti
La mancata integrazione culturale tra Democratici di Sinistra ex Comunisti, e Margheritisti di matrice cattolica confluiti (assieme a Democrazia è Libertà, Italia di Mezzo, Movimento Repubblicani Europei, Partito Democratico Meridionale, Progetto Sardegna) nel PD ha dato origine ad un ibrido che a differenza degli ibridi biologici sembra meno energetico dei due componenti originari. In effetti sono confluite le proprietà mobili e immobili nel PD, ma sembra che sia più profondo l'immobilismo culturale: non emergono soluzioni chiare e progressiste ai problemi degli italiani.. Berlusconi, a differenza, sembra aver cavalcato il dinamismo del "fare" e della azione a risolvere situazioni immanenti scavalcando il Parlamento con un'infinità di Decreti Legge, mortificando la Magistratura, affossando la Costituzione. Ha imparato dal suo ex collega Bush, (del gruppo delle 3B Bush, Berlusconi e Blear), che osteggiava il comunismo e il socialismo in tutte le sue espressioni, a...
Convertiamo le aziende in crisi in cooperative
Voto, non voto, voto, non voto…
Sinistra, Destra e Centro. Da 40 anni non cambia nulla e il declino sociale, economico e culturale sembra inesorabile. Ci chiediamo se valga la pena oggi di votare ancora ed eventualmente chi votare. Che siano problemi strutturali del nostro sistema politico e cultura democratica a generare questo impasse e immobilismo decisionale nel campo politico e socio-economico? Oppure una questione culturale, morale della società intera? Oppure la destrutturazione del sistema economico, che ci sta impoverendo? Potrebbero essere tutte e tre le questioni messe assieme et altro ancora. C'è un articolo della Costituzione, Art. 68., che dice: "I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni". In pratica le promesse elettorali possono essere disattese ... Abbiamo visto che il Parlamento è un luogo dove si parla molto, e si risolve poco e se si risolve i tempi sono talmente lunghi che il...
Perchè il sindaco Dal Zilio riapre la Dal Zilio Inerti Srl
Cambiamenti Fisici, Psicologici e Climatici di questi tempi.
Gent.ma Anna Bazzi, ho letto l'interessante suo articolo, che non fa una grinza dal punto di vista del reportage. (Corriere della Sera - 1/03/2010) Nell'analisi dei cambiamenti climatici e delle conseguenze che essi comportano per il pianeta e per gli esseri umani, vi sono da notare alcuni aspetti non indifferenti che riportano i mutamenti fisiologici umani non solo all'effetto meccanico di veleni e inquinanti, ma all'effetto diretto della psiche umana sulla struttura fisica "via sistema endocrino", sotto pressione dei cambiamenti dell'eco-sistema. Si è trovato che agli orsi polari in questo periodo sia diminuita la dimensione dell'organo genitale, forse per l'eccesivo stress esistenziale a cui sono sottoposti per la perdita il loro habitat naturale e quindi la messa in pericolo della loro stessa esistenza, a causa dello scioglimento dei ghiacci. Si potrebbe parlare anche per gli orsi di effetto dell'inquinamento da metalli pesanti e...
Dalle buche nell’asfalto, alla tassazione decentralizzata
Oggi andando al lavoro in auto, guardavo con attenzione il manto stradale, per non incappare in qualche buca e rovinare gli ammortizzatori o i semiassi dell'auto, come era già successo qualche mese addietro. Lo spessore del manto stradale, divelto qua e là a formare delle buche, era sottile, appoggiato, da una ristrutturazione, sul vecchio asfalto dissestato. L'eccessiva sottigliezza del suo spessore era già stata criticata sui giornali, per il fatto che, sotto il peso dei veicoli soprattutto pesanti, era incline a scollarsi. Un lavoro quasi inutile, ma non del tutto perché sono stati risolti temporaneamente molti problemi di viabilità. >> Lo stato dell'arte A parte qualche considerazione sullo stato e manutenzione degli asfalti stradali in loco e in generale in Italia, mi sovviene alla mente l'accurato e scientifico trattamento che ai medesimi viene riservato nei paesi del nord dove acqua, ghiaccio e neve li mettono a dura prova, mi sono chiesto come mai...
Lingua Italiana: tutta questione di corretto apprendimento
Leggere il Vocabolario? Arricchisce di vocaboli... >> La lingua cambia ogni mille anni Dice P.R. Sarkar, filosofo e umanista indiano, che una lingua cambia completamente, (prefissi, suffissi, gergo, verbi, avverbi) ogni mille anni. In effetti tra la lingua di Dante, anche se del 1265, e la nostra attuale, vi è molta differenza. Se così fosse non dovremmo preoccuparci di "salvare la Lingua Italiana", perché tutte le lingue sono soggette a cambiamenti e sintesi con altri idiomi, ma di apprenderla in modo ottimale, perché essa risulta essere lo strumento primario per l'espressione umana. Sarkar aggiunge che, per questa ragione, dovremmo impedire la soppressione della lingua madre. E possiamo aggiungere che dovremmo fare di tutto per farla apprendere nel migliore dei modi nell'età infantile, perchè è in quell'età che si instaurano secondo la Pedagogia, i meccanismi automatici delle funzioni di base della nostra esistenza, deambulazione, prensione, linguaggio...
La crisi economica, in Italia, propone una nuova prospettiva
Gruppo d’Acquisto Veneto Fotovoltaico.
Venti di Protezionismo
Posto fisso o variabile?
Proposta di Riforma Economica Minimale
Cittadinanza dopo 5 anni
Proposta di Legge per Cittadinanza dopo 5 anni e non dopo 10, con delle clausole: * che conoscano la lingua italiana per lo meno a livello 2 (standard europeo) * conoscenza della storia d'Italia per l'identità locale * un giuramento 'formale' sulla Costituzione, che si ritiene perciò conosciuta * che abbiano un lavoro * che siano incensurati Cittadinanza per nascita e per residenza ---------------------------------------- In pratica la cittadinanza non è più un fattore di sangue, nel senso che solo i nati in Italia automaticamente ottengono la cittadinanza, ma diventa una questione residenziale. Coloro che si trovano in un determinato paese da più di cinque anni, mandano i figli a scuola e hanno un lavoro possono essere considerati cittadini italiani. Inoltre vi è un'altra proposta di assegnare la cittadinanza, 'adottare', i figli di immigrati non regolarizzati; figli che vadano a scuola, che siano integrati localmente, e che magari parlino anche il...
Quante bugie conosci sugli inceneritori?
I^ Bugia: dalla combustione dei rifiuti con gli inceneritori, si recupera energia elettrica. Smentita: Questi impianti hanno un rendimento energetico molto basso e di conseguenza anche il recupero di energia è molto basso. Ciò è dovuto al fatto che il combustibile (i rifiuti) utilizzato dagli inceneritori è molto eterogeneo e per mantenere elevata la temperatura del forno è necessario immettere del combustibile fossile. In Italia 52 inceneritori attivi producono solo lo 0,85% dell'energia immessa in rete (Fonte Enel). Troppo poco se si dovesse fare una seria analisi dei costi/benefici. Non dimentichiamo, per esempio, che il mancato recupero di materiale, l'elevato livello di inquinamento prodotto dalla combustione con relativi costi sanitari a carico della popolazione basterebbero per far precipitare in un profondo "rosso" la gestione economica di questi impianti. Caso unico in Europa i costi di produzione con questa tecnica sono mascherati dai forti stanziamenti...
Acqua …Santa?
Il problema specifico trattato in questo articolo, rappresenta ciò che avviene in una società in cui la mentalità distorta di alcuni dirigenti politici, porta a far si che dei beni necessari alla forma più basilare di sostentamento come l'acqua, possa diventare, fregandosene del concetto che l'acqua è un bene comune, una merce che rende altissimi profitti a pochissime persone. Perché personaggi pubblici pagati per tutelare e rendere fiorente una comunità, sono finiti per alienare beni che non sono una loro esclusiva, permettendo che il nostro denaro non sia stato usato come reinvestimento nella suddetta e impedendo così un giovamento e uno sviluppo a tutti i membri di tale area?. Semplicemente perché l'acqua, la cui domanda è destinata ad aumentare sai per l'aumento della popolazione, sia per la crescita economica, è una risorsa la cui allocazione non è più determinata dai bisogni dei consumatori, ma dall'avidità privata. In questo sistema capitalistico, dove...
Tutti siamo indispensabili, e qualcuno è anche utile
Wife Abuse: Breaking It Down and Breaking Out
Le ferite di Gaza e le nuove armi
Le ferite di Gaza sono profonde e stratificate. Intendiamo parlare del massacro di Khan Younis del 1956, in cui 5mila persone persero la vita? Oppure dell'esecuzione di 35mila prigionieri di guerra da parte dell'esercito israeliano nel 1967? E la prima Intifada, in cui alla disobbedienza civile di un popolo sotto occupazione si rispose con un incredibile numero di feriti e centinaia di morti? Ancor di più, non possiamo non tener conto dei 5.420 feriti nel sud di Gaza durante le ostilità del 2000. Ma, nonostante tutto ciò, in questo articolo ci occuperemo esclusivamente dell'invasione che ha avuto luogo dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009. Si stima che, in quei 23 giorni, siano state riversate sulla Striscia di Gaza un milione e mezzo di tonnellate di esplosivo. Per dare un'idea approssimativa di ciò di cui si sta parlando, è bene specificare che il territorio in questione copre una superficie di 360 kilometri quadrati ed è la casa di 1,5 milioni di persone: è...
La prossima crisi bancaria viene dall’EST
Nei prossimi mesi le Banche europee dovranno affrontare una nuova crisi finanziaria, crisi non ancora messa in programma negli eventuali aiuti governativi. A differenza delle perdite subite dalle banche USA, derivanti dalle esposizioni con mutui sub-prime di bassa qualità sugli immobili ed altre tipologie di prestiti, i problemi delle banche europee ed occidentali, in particolare Austriache, Svedesi e forse Svizzere, derivano da massicci prestiti concessi a clienti dei paesi europei ed orientali durante il periodo del 2002-2007, a tassi di interesse internazionali estremamente bassi. I problemi che stanno emergendo oggi in tutta la loro forza in Europa Orientale sono, se si vuole, una conseguenza indiretta delle politiche valutarie dissolute della FED di Greenspan, dal 2002 al 2006, periodo in cui nacque lo schema Ponzi**, appoggiato da Wall Street. Sta oggi venendo alla luce l'elevato livello di rischio di questi prestiti verso l'Europa Orientale, poiché la recessione...
La crisi e le risorse
Cina: Il Gigante si è Ammalato, Noi Pure.
In Cina, nella regione di Shangai hanno chiuso nel 2008, 60.000 aziende, 100 mila capannoni, a causa di una diminuzione della domanda estera e i lavoratori si stanno riversando in massa nelle campagna da cui sono venuti. Glielo avevamo detto che dipendere solo dal commercio estero sarebbe stato molto rischioso. Infatti oggi, avendo puntato tutto su questo filone, senza aver consolidato il mercato interno della produzione e dei consumi locali, è come se anni di sviluppo al ritmo di crescita del PIL di 9-10% punti l'anno, fossero andati in fumo, senza lasciare nulla alla popolazione cinese. >> Il consumo patriottico "Spendete, spendete, spendete": lo chiede il partito comunista cinese all'intero Paese. Il nuovo strumento di propaganda su cui sta puntando Pechino per uscire dalla crisi è il "consumo patriottico". "Compra un appartamento (possibilmente in contanti) ed avrai aiutato il Paese"; "cittadini e istituzioni devono spendere...
Non Pronto. Problema immigrazione? Non è un problema.
Notti Insonni causa Conti Correnti bancari
La crisi finanziaria ha ormai toccato l'economia reale. E' assodato. E' chiaro anche che siamo in recessione, e questo l'abbiamo capito, ma che fossimo solo all'inizio della profonda crisi economica questo ancora nessuno ce l'aveva detto. Possiamo forse immaginare che dal cilindro dei mercati finanziari, possa ancora uscire un altro Madoff e torni alla ribalta con un buco finanziario da qualche miliardo di dollari, oppure che il governo americano non nazionalizzi qualche banca in crisi, oppure che qualche azionista scappi con la cassa... Nulla di tutto questo, sembra invece che quasi tutte le banche toccate dalle azioni spazzatura e dagli asset tossici, si siano intossicate a tal punto da non dichiarare il 100% delle perdite, ma solo il 25% di queste, cercando di diluire l'eventuale panico negli anni e tentando di non giungere di botto al tonfo finale. Molte banche italiane ed europee, comprese quelli islandesi, olandesi, inglesi, esclusa forse la...
Nuova fregatura finanziaria nel giorno di Obama
La borsa piange Quasi di nascosto e forse premeditata, il giorno dell'insediamento di Obama, si è aperta una nuova fase della crisi finanziaria, secondo gli analisti della Global Research. Il Dow Jones è precipitato rovinosamente. Il valore delle azioni delle maggiori banche di Wall Street è precipitato. Citigroup ha perso il 20%, La Bank of America il 29% e JP Morgan Chase il 20%. La Royal Bank of Scotland ha perso il 69% a New York. La grandi istituzioni bancarie affermano di essere fortemente indebitate, ma non dicono con chi. I creditori rimangono un mistero. Nel corso di diversi anni le istituzioni finanziarie hanno aperto dei fondi privati di investimento, registrati a nome di individui ricchissimi. Quantità enormi di denaro sono state traferite a questi fondi privati, che nella maggior parte dei casi eludono i controlli governativi. Le più grosse banche americane hanno spostato gran parte degli extra profitti, verso questi fondi privati, edge funds, in conti registrati nei...
Stop al consumo di territorio
L'Italia è un paese meraviglioso. Ricco di storia, arte, cultura, gusto, paesaggio.Ma ha una malattia molto grave: il consumo di territorio. Un cancro che avanza ogni giorno, al ritmo di quasi 250 mila ettari all'anno. Dal 1950 ad oggi, un'area grande quanto tutto il nord Italia è stata Seppellita sotto il cemento. Il limite di non ritorno, superato il quale l'ecosistema Italia non è più in grado di autoriprodursi è sempre più vicino. Ma nessuno se ne cura. Fertili pianure agricole, romantiche coste marine, affascinanti pendenze montane e armoniose curve collinari, sono quotidianamente sottoposte alla minaccia, all'attacco e all'invasione di betoniere, trivelle, ruspe e mostri di asfalto. Non vi è angolo d'Italia in cui non vi sia almeno un progetto a base di gettate di cemento: piani urbanistici e speculazioni edilizie, residenziali e industriali; insediamenti commerciali e logistici; grandi opere autostradali e ferroviarie; porti e aeroporti,...
Guerra di Gaza. Occupazione: primordiale atto di violenza?
La situazione territoriale Isr.-Palest. In Italia ci sono due fronti, uno pro israele e un altro pro palestina. Negli articoli di questi giorni, nei dibattiti e interviste, a parte l'immobilismo politico-umanitario del nostro paese sulla carneficina che si sta consumando in Palestina, tra gli abitanti di Gaza, vi sono accuse reciproche sulle cause che hanno portato all'invasione della Striscia di Gaza. >> Le fazioni pro e contro I pro Israeliani parlano del diritto di Israele di difendersi, (da 60 anni se ne parla e non si è giunti ancora ad un punto fermo), i pro palestinesi parlano di massacro della popolazione civile: oltre 1000 i morti tra la popolazione civile, pochi i miliziani uccisi, oltre 300 i bambini uccisi e oltre 4.000 i feriti molti dei quali in condizioni gravi, mutilati negli arti per gli ordigni bellici israeliani ad alto potenziale o armi al fosforo non convenzionali o per mancanza di medicine. Una carneficina. I razzi palestinesi su Israele hanno...
Ma che succede in Palestina?
Riprendo l'analisi di Michel Chossudovsky, dal titolo "L'invasione di Gaza: L'operazione Piombo Liquido, parte di un più ampio piano dell'Intelligence Israeliano", per fare il punto sulla possibile motivazione dell'invasione della Palestina. Problemi che da troppi anni rendono insonni molte persone e che molti politici sono abituati a contenere nel rigido schema di "pro o contro". Ricordo con rammarico il suggerimento del Console israeliano in Italia, alla trasmissione Porta a Porta, che i palestinesi starebbero meglio sotto l'amministrazione israeliana. Un ebreo americano sosteneva che la Palestina appartiene agli ebrei, come affermano le scritture di duemila anni fa! Ho risposto che anche i romani erano in Palestina duemila anni fa e che potremmo anche noi richiedere il possesso della Palestina. Alcuni punti che saltano all'occhio sulla questione è che tutti i tentativi di pacificazione tra israeliani e palestinesi sono sempre...
I FLOP DELL’AMMINISTRAZIONE LEGHISTA DI TREVISO
A TREVISO LA LEGA NON E’ NORDISTA
LA STANGATA TREMONTI SULLE ENERGIE ALTERNATIVE
Dal coma si può ritornare
Da qui all’esperimento del Cern
Scrive Ac. Ratnesh, nel suo testo "La Rivoluzione Microvita", oggi esistono due tipi di reazioni atomiche che producono energia, la fusione ancora in sperimentazione e la fissione nucleare, come la conosciamo dalle centrali nucleari. L'energia prodotta è proporzionale alla differenza di massa dei reagenti. Vi è una terza ipotesi suggerita da Sarkar, che vi sia la possibilità per il nucleo protoplasmico, infrangendo la legge di conservazione del numero di Baryon, di annichilirsi completamente in energia, rilasciando miliardi di microvitum. Il concetto espresso da Sarkar, sull'origine della materia, attesta che ogni atomo sia composto da miliardi di 'microvitum', particelle sconosciute alla scienza e per questo definiti dallo stesso Sarkar "La misteriosa emanazione del fattore Cosmico". E che questi Microvitum, (plurale Microvita) siano responsabili delle caratteristiche qualitative di ciascun atomo. Ma vediamo cosa dice Ac. Ratnesh. Le idee di...
Università pubblica
L’INIZIO DELLA FINE DEL CAPITALISMO SELVAGGIO?
BOSSI LA LEGA IL FEDERALISMO E LO SFASCIO ITALIA
Scambi Globali ed Economie Locali
La crisi economica e le soluzioni
L'economia è di tutti. Partiamo da questo semplice principio: l'economia non deve essere fatta per il benessere di pochi e non deve essere gestita e interpretata dai super esperti, nuovi sacerdoti di una religione fasulla. Tutti noi facciamo economia ogni giorno: comprando, vendendo, scambiando ciò che ci serve per vivere. Non lasciamoci impressionare da calcoli astrusi e termini tecnici. Se un sistema economico riduce la gente sul lastrico o crea la fame, questo sistema è sbagliato. E se è sbagliato dobbiamo toglierlo dalle mani di chi lo ha ridotto in questo stato pietoso. Il sistema economico è nostro e dobbiamo riprendercelo. Detto questo, e supponendo che siate d'accordo, come possiamo fare a riprenderci il sistema economico? Come possiamo tirarci fuori dalla melma dove ci hanno trascinato, facendoci promesse di ricchezze e crescita infinita? Lasciate perdere i super esperti economici, che parlavano del mercato globale e della globalizzazione promettendoci...
Salvataggio in extremis della finanza USA
Riforma della Giustizia? Dei contenuti prima che strutturale
Nel dipanare i problemi che attanagliano la Giustizia in Italia si sottolinea soprattutto la necessità di riforme strutturali, un po' meno quelle di contenuto e prassi. Se andiamo a indagare la natura dell'azione giudiziaria, potremmo constatare due aspetti, la 'penalizzazione' del colpevole e la lontananza del giudice dai fatti a causa della sua dipendenza da ciò che raccontano gli avvocati. La parola 'penale' scrive P.R. Sarkar, nel suo saggio 'La Giustizia': "dovrebbe essere cancellata dal vocabolario, per il fatto che nessuno ha diritto di penalizzare qualcun altro. ...ma ognuno ha, per diritto di nascita, il diritto di 'correggere' chiunque altro". Quindi la giustizia dovrebbe avere come fine ultimo la riforma della persona che ha sbagliato, non la sua penalizzazione. Perché penalizzare, quanto, per quanto tempo? Che senso ha per l'essere umano vedere bloccato il proprio cammino di sviluppo dinamico, fondamentale...
Scienza e Teologia dovrebbero coincidere.
LHC del Cern di Ginevra Se la scienza, nell'esperimento del Cern di Ginevra, con la simulazione del Big Bang, va a cercare il come Dio abbia generato l'Universo, dovremmo essere tutti contenti. Mentre c'è chi ha espresso scetticismo come padre Giuseppe Koch, gesuita dell'Osservatorio Astronomico vaticano, tacciando tale ricerca come teorica. Ci si può chiedere se la Teologia sia altamente legata alla pratica o sia essa stessa solo teorica? Si è visto nei secoli che molte ipotesi e postulati della scienza, quali la legge di gravità, etc. siano diventati realtà. La teologia difficilmente ha spiegato la realtà e le scoperte scientifiche, anzi spesso si è opposta ad esse. Ricordate Galileo? Solo dopo 400 anni è stato riabilitato dalla Chiesa e oggi, Papa Ratzinger l'ha rimandato nuovamente in cantina... Teologia e scienza sono contrapposte, mentre in oriente spiritualità e scienza convergono. Rincresce poi che il presidente della Accademia Pontificia delle...
I BUONI E I CATTIVI DEL PRESIDENTE FINI
L’occasione d’oro sprecata da Veltroni
4º Congresso Nazionale MDE
Nascita del Forum Trevigiano per L’Ecologia
Dichiarazione Universale Diritti Umani: Cominciamo da Uno.
Cambiamenti Climatici: modificare il microclima Locale
E' stato inviato agli assessorati di diverse amministrazioni comunali e provinciali, un progetto per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, nel tentativo di rendere maggiormente edotti gli amministratori sulle possibili cause ed eventuali soluzioni del problema. Questa idea è partita dall'analisi e proposta di P.R. Sarkar, esposta in tre articoli: "Lo spostamento dei poli terrestri", "La prossima Era Glaciale" e "Conservazione dell'acqua", nei quali Sarkar spiega i cambiamenti in corso, le prospettive per il futuro prossimo ed eventuali soluzioni per correre ai ripari. I cambiamenti climatici sono apparsi all'orizzonte in sordina, ma stanno progressivamente modificando, a volte radicalmente, la vita sul pianeta. Sarkar, a differenza di molti scienziati che ritengono i cambiamenti un'anomalia temporanea, è dell'opinione che questi porteranno ad una radicale trasformazione sia geologica, che economica, sociale e...
Massima Utilizzazione, il metodo per lo Sviluppo Sostenibile
Schema dello sviluppo sostenibile. Il concetto di sostenibilità nell'uso delle risorse, ambiente, beni di consumo, nasce dall'idea che il nostro pianeta sia finito, in barba alle promesse industriali, della metà del secolo scorso che prevedevano uno sviluppo economico infinito, essendo la materia a dir poco incommensurabile. L'esile equilibrio tra umani e natura del nostro pianeta, negli ultimi decenni si è andato frantumando a causa del modo di produzione, dell'atavico accaparramento di risorse, ma soprattutto per la profonda sete di accumulazione illimitata, collaterale alla dottrina capitalistica. Ecco allora il concetto della 'sostenibilità', un monito che si applica ad ogni settore ed ogni azione del quotidiano, in funzione delle possibilità di sopravvivenza delle prossime generazioni. Un approccio ragionevole che è stato stigmatizzato per la prima volta nel rapporto Brundtland (dal nome della presidente della Commissione, la norvegese Gro Harem...
Call for Proposals for 2008
NO ALLA TAV, SI AL MEDITERRANEO
l’Autocostruzione Associata
Acqua e reti idriche private? No, Grazie
Il problema nasce dalla proposta di liberalizzazione di tutti servizi pubblici, formulata dalla Comunità Europea su delibera dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), e descritta nel trattato GATS (Accordo Generale sulle Tariffe e Servizi). Oltre alla sanità, scuola, strade, ferrovie, poste, energia, anche la gestione dell'acqua rientrerebbe nel calderone dei servizi privatizzabili, per diverse ragioni. a. Privato sembra sinonimo di maggiore efficienza, più concorrenza e prezzi più bassi, servizi migliori nel rispetto dei diritti dei cittadini. b. Vi sono delle società multinazionali europee che spingono per la privatizzazione del servizio idrico, un pozzo di San Patrizio, visto che l'acqua non è un optional ma una necessità vitale. c. Concorrenza? Quale? Ebbene l'esperienza di privatizzazione dell'acqua a Chieti è stata all'insegna di un aumento dei prezzi di 5 volte, altri comuni hanno sperimentato la diminuzione degli investimenti privati per...
Ca’ del Bue, Inceneritore o Trattamento Biomeccanico?.
Negli USA e in Germania non li costruiscono più. Gli Inceneritori sono stati sostituiti, negli USA, dalla raccolta differenziata spinta e in Germania con impianti di Trattamento Bio-Meccanico dei rifiuti. "Gli inceneritori sono proposti ai paesi in via di sviluppo e anche all'Italia" afferma il Prof. Federico Valerio (Direttore dl Dipartimento di Chimica Ambientale dell'istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro-Genova), intervenuto alla conferenza sulle "Alternative agli Inceneritori", organizzata dagli amici di Beppe Grillo. Sono stati analizzati gli effetti positivi e negativi delle diverse tecnologie: Incenerimento, Gasificazione, Trattamento Bio-Meccanico, Discariche e il processo di Raccolta Differenziata, con dati relativi al loro impatto ambientale e sulla salute. In Italia di inceneritori ne sono stati programmati un centinaio. Mentre la Germania si è fermata a 73 impianti e negli USA è stata interdetta la costruzione di nuovi impianti di...
Lettera su trasmissione Ballarò del 27/04/2007
Vittime della Globalizzazione: Una storia Bengalese
Manifestazione Amra Bengali a Ranchi Anche la FIAT coinvolta nelle violenze del governo comunista del Bengala Occidentale. Il West Bengal è uno Stato dell'India Orientale ai confini con il Bangladeh che dai monti ai piedi del Tibet si riversa nell'omonimo golfo del Bengala. La Capitale è Kolkata (Calcutta) ed è abitato da una popolazione ricca di una delle culture più antiche del mondo. Anche qui è arrivata la globalizzazione passando come un rullo compressore sopra a millenni di tradizioni, usanze e stili di vita basati sulla spiritualità e l'armonia con l'ambiente circostante. Alla fine del 2005 in piena campagna elettorale il partito al potere da circa un trentennio il CPI-M Partito Comunista Indiano (Marxista-Leninista) lancia il suo piano per la successiva legislatura: Globalizzare il W. Bengal copiando il modello cinese. Piena apertura ai gruppi multinazionali indiani e stranieri per attrarre capitali e dare il via alla piena industrializzazione dello Stato....
LETTERA APERTA AL GOVERNO E FABBRICA DEL PROGRAMMA
M’ILLUMINO DI MENO 2007
Per il terzo anno consecutivo Caterpillar lancia per il 16 febbraio 2007 M'illumino di meno, la giornata nazionale del risparmio energetico, quest'anno diventata internazionale. Dopo il successo delle passate edizioni Massimo Cirri e Filippo Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere oggi stesso per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta. L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 16 febbraio 2007 alle ore 18. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all'opinione pubblica come un altro utilizzo dell'energia sia possibile. In...
3º Congresso Nazionale MDE
Rimini 24 e 25 febbraio 2007 Alcuni pensavano che, con l'avvento del governo di centro sinistra, molto sarebbe cambiato. Invece ci siamo trovati con una continuazione di quelle sciagurate scelte fatte dal precedente governo di centro destra. Illusi tutti quelli che pensavano che bastasse togliere dalla sedia Berlusconi senza pensare di cambiare la mentalità politica e gli iniqui valori neoliberisti che anche il governo Prodi coltiva e persegue. Resteranno ancor più delusi coloro che credono ancora ad un governo in grado di fare delle riforme economiche capaci di togliere l'Italia dal pantano della stagnazione. Non ci sono i soldi per finanziare i progetti ma solo i debiti da coprire. Cercare i soldi per gli investimenti appoggiandosi disperatamente a una nuova e peraltro ingiusta riforma delle pensioni è insensato. Si parlava di lotta all'evasione fiscale ma, come tutti i governi precedenti, rimane una buona idea non supportata da sufficiente forza morale né da una...
The Gujarat Genocide
La Massima Utilizzazione (parte 3)
Il termine globalizzazione è piacevole a sentirsi perché dà una sensazione di magnifica grandezza alle nostre menti assetate di infinito, ma questa parola nasconde, a scopi propagandistici, il senso della terminologia tecnica che è integrazione internazionale della produzione. Globalizzazione significa fare produrre un prodotto all'estero allo scopo di aumentare i profitti diminuendo i costi di produzione. In questo modo la diffusione aumenta con la diminuzione del prezzo di vendita. Apparentemente il prezzo del prodotto diminuisce per l'utente finale, ma come al solito ci sono effetti collaterali che gli imprenditori preferiscono ignorare, attratti dai bagliori del guadagno immediato. Il trasporto delle merci che possono essere prodotte localmente è uno dei problemi principali della produzione in luoghi lontani dal consumo. Tutti noi, viaggiando per le tangenziali o le autostrade, abbiamo notato il numero davvero impressionante di camion per il trasporto delle merci. Alcune...
Crescita o decrescita? Questo è il problema!
Alla crescita economica sfrenata, all'iperbolico aumento delle produzioni, al rapido consumo delle risorse del pianeta e alle relative distorsioni del mercato, fa eco una nuova tendenza: la 'decrescita economica'. Sia essa 'decrescita felice', che 'decrescita sostenibile' insomma, si vuole consumare meno, produrre meno beni industriali, aumentare il fai da te, aumentare i risparmi energetici. In poche parole frenare lo spreco di risorse, il loro cattivo e squilibrato utilizzo e una loro migliore distribuzione sul pianeta. Sono i sostenitori di una nuova ondata di contro-tesi, all'andamento contraddittorio del mondo capitalistico, che si è acuito a causa delle recenti politiche di globalizzazione. Già nel 1971, Aurelio Peccei e Jay W. Forrester, ci mettevano in guardia sulla crescita esponenziale dell'uso delle risorse nel rapporto "I limiti dello sviluppo". Ebbene dopo i consigli del 'consumo critico', del metodo della...
Cambiamenti climatici: Gas Serra o qualcosa di più?
I fatti sono certi: aumento delle emissioni di gas serra, innalzamento delle temperature, blocco della Corrente del Golfo, scioglimento dei ghiacciai... Anche un altro fatto è certo, che per gli scienziati riunitisi l'anno scorso ad Erice (Sicilia), le attività umane incidono, sui cambiamenti climatici, solo per il 4%. Se così fosse, non dovremmo considerare i gas serra come gli unici responsabili dei cambiamenti climatici e indicare la sola diminuzione delle emissioni, di gas serra, come soluzione. Quali altri fenomeni stanno influenzando il clima e possono essere all'origine di cambiamenti di così vasta portata? Secondo gli scienziati vi sono ragioni cosmologiche che incidono per una percentuale maggiore: riscaldamento globale inteso di tutto il sistema solare. Plutone ha aumentato la sua temperatura di due gradi (Nasa). Aumentano le emissioni gamma ad alta intensità. Il magnetismo terrestre, responsabile in parte dell'assetto della terra, della formazione delle nubi,...
La Massima Utilizzazione (parte 2)
vestito fatto da un paracadute americano nel 1945 La Massima Utilizzazione nella produzione La produzione attuale è orientata al massimo profitto dell'imprenditore. È giusto che l'imprenditore debba fare i suoi interessi, perché questo contribuirà a mantenere attiva e vitale l'economia. Ma è anche giusto che la collettività debba fare i suoi interessi, ponendo limiti all'attività imprenditoriale quando questa diventa dannosa o poco conveniente per la comunità stessa. L'utilizzo delle potenzialità dei materiali e delle tecnologie dovrebbe essere studiato attentamente, per trovare nuovi modi di usare le stesse risorse con un maggior tasso di utilizzazione. Per esempio alcune fabbriche di ceramica del modenese hanno adottato un sistema di cogenerazione per utilizzare gran parte del calore disperso dai forni. I forni per la ceramica devono essere tenuti sempre accesi, anche quando non sono utilizzati, perché l'avviamento della produzione richiede tempi...
La Bioedilizia applicata al progetto Tirtha
Il termine "edilizia ecosostenibile" come pure "bioedilizia" identificano concetti molto ampi soggetti a differenti interpretazioni, tutti riconducibili al termine di "sviluppo sostenibile". Tale termine, definito nell'ambito della relazione della Commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo del 1987 (Relazione Brundtland) come "uno sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare le proprie", identifica finalità per garantire la qualità della vita, un accesso continuo alle risorse naturali, evitando danni all'ambiente. Basti pensare agli sconvolgimenti climatici che si stanno manifestando sempre più frequentemente in tutto il pianeta, nessun paese escluso. Prendendo in considerazione l'aumento delle concentrazioni di gas che portano all'aumento della temperatura terrestre: il CO2 ed altri tipi di gas, riscaldano la superficie del pianeta in...
La Massima Utilizzazione
Introduzione Quando ero piccolo, negli anni sessanta, passavo gran parte delle giornate d'estate a casa dei miei nonni. Le giornate erano scandite da appuntamenti regolari: la mattina verso le otto passava l'uomo delle granite. Secondo l'uso siciliano, una bella granita di mandorle e una brioche è quel che ci vuole, per iniziare una calda giornata estiva. L'uomo gridava, con il suo megafono attaccato sopra il triciclo a motore: "a minnulata!" e le persone, adulti e bambini, uscivano con il loro bicchiere o la tazza, a comprare la loro porzione di mandorlata ghiacciata, preparata dal gelataio con mandorle, zucchero e acqua. Un po' di tempo dopo passava il panettiere con un triciclo furgonato. Chiedeva a mia nonna quanto pane avesse bisogno e di che tipo, poi lo consegnava e bussava alla prossima porta. Prima o dopo il panettiere, passava il lattaio. Consegnava il latte della centrale in una bottiglia di vetro con un coperchietto di stagnola e, senza...
Tasse, Tasse, amate tasse…
Sono in molti, con redditi alti, a criticare la strategia fiscale del governo che tende a far pagare i ticket sanitari ed altre imposte, ai redditi più elevati. Si afferma che, di questo passo, saranno ancora di più gli evasori fiscali, perchè chi ha qualche risparmio non cederà volentieri una quota parte per pagare tasse ad una amministrazione sociale non efficiente: insomma una ruberia a chi ha sudato per i propri soldi. Sta di fatto che i redditi estremamente elevati sono di per sè una ruberia nei confronti dela società: come giustificare in una situazione di emergenza economica a chi ha un reddito annuo di 15.000€ euro quello di un dirigente di 180.000€ o 350.000€, oppure quello dell'amministratore delegato d'azienda di 750.000€? Oppure il ricarico del 400% sui beni e prodotti da parte dei produttori? L'ultima notizia d'oltre Manica è che le università inglesi non hanno un numero sufficiente di studenti per gli elevatissimi costi di iscrizione, 3000 sterline,...
Conclusioni
La psicoeconomia: i nuovi orizzonti della scienza economica
Economia e scienze sociali
Il Mercato del lavoro
Il “principio naturale” della domanda e dell’offerta
Un modello economicamente sostenibile
Il contributo del Prout al problema della crescita economica
I nuovi scenari e il Movimento Noglobal
Democrazia e Globalizzazione
La democrazia incompiuta
Chi siamo
EGUAGLIANZA SOCIALE E LIBERTÀ INTELLETTUALE – Bibliografia
Identità allargata come base etica
Quale eguaglianza? – La proposta di Amartya Sen
Quale libertà?
Sviluppare un sentimento sociale
Etica e Solidarietà: etimologia, significato e azione
Premessa
Punto fermo sulla situazione in Medio Oriente
La questione medio-orientale pesa come un macigno sulle coscienze di tutti noi, per il fatto che nemmeno dopo 60 anni dall'insediamento di Israele, si sono formati due Stati per i due popoli. Ma forse è proprio questo che non si vuole. Accordi mai onorati da parte degli israeliani, errori strategici dei palestinesi, accordi interrotti dai soliti attentati, 63 risoluzioni ONU mai operative per l'opposizione degli USA, più l'ultima: "Bush, secondo il quale il governo Olmert ha diritto di difendere Israele, ha posto il veto sulla condanna dell'operato di Israele e l'intimazione della restituzione dei rapiti..." In effetti si può desumere da molti fatti e dalle parole del console israeliano in Italia, a Porta a Porta: "Sarebbe meglio per i palestinesi rimanere sotto l'amministrazione israeliana..." e da una mail di un israeliano americano: "La Palestina è la nostra terra, lo affermano le sacre scritture di 2000 anni fa". A questa...
L’ETICA DELLA COOPERAZIONE. COOPERIAMO?
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L'ETICA DELLA COOPERAZIONE. COOPERIAMO?
06-07-2006 Massimo Capriuolo
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Dalla competitività alla Cooperazione coordinataPER UNA VERA RIFORMA DEL LAVOROLa Massima UtilizzazioneLa riforma della Riforma costituzionale
Che passi la riforma costituzionale, della ex esigua maggioranza di governo, senza il consenso del 75% degli aventi diritto, sembra uno schiaffo all'intelligenza umana e alla prassi sociale consolidata. Con la globalizzazione anche le Costituzioni dei singoli paesi dovrebbero essere globalizzate e uniformarsi a principi universalmente accettabili. Come pure il codice penale, il codice civile e le prassi amministrative. Perchè globalizzazione solo economica? La costituzione americana è in vita da 200 anni e ha subito variazioni minime. Quella italiana da 60 anni, e già vi sono state diverse modifiche per adattarsi ai tempi. Tuttavia permangono in essa alcuni difetti sia fiscali sia psicologici. Alcuni dei difetti della nostra attuale Costituzione? * Nessun controllo sul profondo sfruttamento capitalistico. * Impossibilità per il Presidente o Primo Ministro di controllare i prezzi e il potere di acquisto. * Carenza di chiarezza sui ruoli centro-periferia, non risolti con la...
Razionalizzazione del reddito e potere di acquisto
Il Ministro Bersani, nel suo intervento, al convegno dei giovani industriali, ha ribadito un concetto chiave, la ridistribuzione del reddito, come punto del Programma di Governo. Vi sono situazioni, ha ribadito, in cui persone anziane con situazioni particolari, non arrivano a fine mese. Dall'altra sono cresciute le retribuzioni dei funzionari e dirigenti. L'idea di aumentare le retribuzioni ai funzionari e dirigenti pubblici è in parte venuta dal sindacato che ha voluto equipararli ai dirigenti privati: un aumento di 75 milioni di vecchie lire all'anno. In parte deriva dall'idea che aumentare lo stipendio, avesse il potere taumaturgico di risolvere tutti i problemi connessi alla gestione dei settori di loro competenza. Si è visto che non è e non è stato così. In effetti sembra più un premio per la sedia che si occupa che per il lavoro effettivo che si fa. Come ridistribuire il reddito e soprattutto come creare reddito? Possiamo importare modelli...
Taglio della Spesa Pubblica: ma quali spese?
Chiesi ad un economista americano di origine indiana, Ravi Batra, quale fosse il miglior sistema economico, a garanzia della migliore distribuzione della ricchezza: quello capitalista, socialista o l'economia mista? Mi rispose: 'un sistema economico moralista'. Ebbene ci pensai su. Mi resi conto che non ci sono leggi che tengano; se una persona non ha una coscienza sviluppata e principi solidi, sia nella vita individuale che sociale. Vi è per questo una storiella, che gira in India, riguardo all'osservanza delle leggi: un indiano prende le leggi con molto sentimentalismo, un tedesco è talmente ligio alle leggi che può andare in conflitto con il buon senso, agli italiani piace farsi migliaia di leggi precise, ma a loro non interessa per nulla seguirle... Guardando da vicino l'andamento della spesa nel settore pubblico, Università e Azienda Ospedaliera, Comune, e presso le FS, vi è da riportare qualche fatto che ci ha fatto sorridere e pure arrabbiarci, sempre...
Siamo tutti lavoratori scontenti
Siamo tutti lavoratori scontenti Un nuovo tipo di sfruttamento, subdolamente diverso dallo sfruttamento economico di una volta, si è fermamente radicato in Europa. Riconoscerlo è il primo passo per combatterlo. Lo sfruttamento psicoeconomico, meno visibile dello sfruttamento materiale di una volta, ci opprime mentalmente prima che fisicamente, costringendoci ad una vita di sacrifici non riconosciuti socialmente, una vita nella quale la nostra creatività e le nostre capacità sono frustrate da un sistema sociale dove l'unico valore è il profitto immediato, dove il valore del lavoro, fondamento della nostra Repubblica, è sostituito dal valore del denaro. Siamo abituati a considerare sfruttati coloro che, pur lavorando duramente, non possono godere dei frutti del proprio lavoro, le persone costrette agli stenti pur lavorando onestamente. In un certo periodo della storia italiana questa classe sociale sembrava essersi estinta, sostituita da un benessere diffuso e di livello...
DALL’ECOLOGISMO AL NEOUMANESIMO
L'approccio neoumanista all'ecologia si basa su un fondamentale principio: "il valore esistenziale degli esseri viventi dovrebbe avere precedenza sul valore di utilità". Ciò significa che non bisogna distruggere o annichilire animali o piante, non solo perché può danneggiare l'interesse futuro degli esseri umani, ma soprattutto perché la loro esistenza ha un valore in sé e per sé. E' sicuramente accettabile che da una parte la sopravvivenza e lo sviluppo umano richiedano l'utilizzo di animali e piante, ma questo va fatto proteggendo il loro valore esistenziale. In particolare la sopravvivenza umana dovrebbe essere legata alla coesistenza con l'ambiente animale e vegetale e pertanto gli esseri viventi da cui si dovrebbe trarre alimento dovrebbero essere quelli meno sviluppati e più vicini alle forme vegetali. Gli animali sono, invece, forme viventi biologicamente più complesse e sviluppate e che nel loro percorso evolutivo hanno visto modifiche...
Il Movimento per la Democrazia Economica è associazione!
Il secondo Congresso Nazionale del Movimento per la Democrazia Economica viene fatto, non a caso, dopo una campagna elettorale esasperata nei toni e povera , poverissima di contenuti reali. Abbiamo riscoperto che l'Italia è ancora spaccata in due e che tale spaccatura corrisponde a due vecchi modi di pensare che ormai si alternano da anni in questo paese ma che fino ad ora non hanno prodotto quel cambiamento, quella rinascita sociale ed economica che gli italiani sognano da tempo. Ha vinto di misura il centro sinistra che ha messo momentaneamente da parte quel disgraziato fenomeno che come un incubo ha terrorizzato per cinque anni l'Italia: "il berlusconismo" non una persona ma un modo di fare che ha contribuito alla disgregazione morale del paese alimentando l'illusione collettiva che: "Tutti possiamo essere ricchi come "LUI" basta essere disonesti ed arroganti." Diciamo apertamente che l'idea di dare una struttura politico...
Patrizi e plebei: una realtà sociale del nostro secolo
NO TAV: Investimenti su progetti improduttivi? No grazie.
A che ci serve la TAV per il trasporto merci veloce quando il nostro export commerciale con l'estero è diminuito del 20% circa tra il 2004 e 2005? Qualcuno ha suggerito per avere scioperi dei trasporti più veloci... I grandi amministratori Europei, decidono seduti a tavolino i progetti per l'Europa, come i grandi pianificatori Sovietici: la grande Russia vista come unità statica e omogenea, l'Europa come un'entità già unita e omogenea nei suoi aspetti sociali, economici, amministrativi e politici. Ma i sentimenti nazionalistici sono ancora forti e gli interessi politici ed economici troppo evidenti. In nome dell'unità europea si è ideata la Bolkestein: uniformare i servizi in europa e privatizzare tutto il possibile (Acqua, energia, sanità, scuola, poste, strade...); e ora i trasporti ad Alta Velocità per unire gli opposti confini. Il tutto senza tenere conto delle visibili differenze del livello di sviluppo economico, retributivo, infrastrutturale, del...
LE PERIFERIE BRUCIANO:il modello sociale europeo ad un bivio
Le sole leggi non bastano: cercasi leaders
Dante Nicola Faraoni, Verso la Democrazia Economica
La democrazia è considerata, quasi all'unanimità, sinonimo di libertà e benessere. È ormai ampiamente applicata nella gran parte dei Paesi del mondo. Nonostante ciò, il pianeta si trova sempre più diviso tra una moltitudine di poveri e una minoranza di super ricchi. L'occidente, cultore della democrazia politica, ha prodotto la globalizzazione dell'economia promettendo sviluppo e prosperità all'intero pianeta. Le statistiche della Banca Mondiale e dell'ONU dimostrano però che la povertà e i morti per fame stanno aumentando. Sempre più gente percepisce i processi democratici come incompiuti, non garanti delle libertà e dei diritti umani. Il movimento Noglobal è nato per denunciare, con le sue proteste, la totale mancanza di diritti e le forti disparità socioeconomiche perpetrate dai processi di globalizzazione economica neoliberista. In questo contesto il Prout sostiene che la democrazia debba estendersi ai processi economici. La democrazia economica è...
WTO: globalizzazione o cospirazione?
Ho cercato di addentrarmi nei meandri dei 'principi e dei valori' che hanno spinto il WTO a redigere 27.000 pagine di trattati e regolamenti sul commercio internazionale, dando inizio alla cosiddetta globalizzazione economica. Per la semplice ragione di poter comprendere i motivi per i quali sia aumentata la forbice tra ricchi e poveri a livello mondiale, perchè sia aumentata la disoccupazione locale e perchè le promesse di un abbassamento dei prezzi, di moltissimi prodotti e un innalzamento del tenore di vita per tutti, paesi poveri compresi, non siano state mantenute. Sono molti i paesi ad aver firmato le regole WTO nei suoi tre trattati principali TRIM, TRIP, GATT, nella maggior parte dei casi senza averle lette in toto, o averne compreso appieno l'impatto sociale ed economico per i singoli paesi. Accettate come 'atto dovuto' affermava l'On. Fassino, firmatario per l'Italia. Accettate senza dibattito, solo perchè redatte da autorità USA e da un...
Uscire dal WTO: Autosufficienza Economica vs Libero Mercato
I trattati WTO, accettati anche dal nostro paese, si estendono su circa 27.000 pagine di normative e leggi. Sono stati redatti da circa 400 multinazionali e dal Dipartimento del Tesoro USA, non dai singoli paesi firmatari. La globalizzazione economica è la globalizzazione delle multinazionali, non dei popoli dei singoli paesi. Ho avuto l'occasione di fare due ore di lezione sul tema della Comunicazione e 4 sul commercio internazionale a 12 laureati e imprenditori argentini di origine veneta, in Italia per uno stage. Ho chiesto loro come sia potuta crollare l'economia argentina. La risposta: il pesos è stato rivalutato al rialzo e legato al dollaro. Si è preferito importare soprattutto dalla Cina, visto l'elevato potere di acquisto, piuttosto che produrre. Sono nati centri commerciali ovunque come funghi, moltissime aziende hanno chiuso. 'Mio padre - diceva una ragazza - ha dovuto chiudere l'azienda tessile' al suo posto è natio un centro commerciale. La...
Lotta alla povertà. Da Live8 al G8: ipocrisia o interessi?
Vi sono per lo meno 4 opinioni su come attivare le economie dei paesi poveri: Jeffrey Sachs: ...molti sostengono che la povertà è curabile con piani di sostegno adeguati. Amartya Sen: ...vanno rimosse le ragioni culturali dell'arretratezza, migliorando, per esempio, la alfabetizzazione delle donne. Jagdish Bhagwati: riduzione dei sussidi all'agricoltura ricca, per poter rimettere in moto l'economia dell'Africa. Ravi Batra: cancellazione del debito, perchè i paesi indebitati, hanno già pagato più di quello che dovevano Se analizziamo alcune delle ragioni della povertà in un contesto internazionale, si evince che, mentre si parla di alleviare tale condizione di prostrazione economica e sociale, le multinazionali istigano i medesimi paesi a 'produrre per l'esportazione' e tengono ben stretto il controllo delle materie prime dei medesimi paesi: petrolio, minerali, preziosi, risorse agricole etc. Al Ghana che produce cacao è vietato produrre il...
CHI HA PAURA DEL PROTEZIONISMO ECONOMICO?
L’Argentina si avvicina
IL REFERENDUM E LA DEMOCRAZIA
I quattro referendum per l'abrogazione parziale della legge 40 relativa alla procreazione assistita hanno suscitato un acceso dibattito di carattere scientifico ed etico. L'esito fallimentare della consultazione referendaria deve invece stimolare prima di tutto una riflessione politica, più precisamente una riflessione sull'impatto dell'astensionismo - e della sua promozione - sul nostro sistema democratico. E più precisamente ancora non in relazione all'astensione in sé - più che legittima né all'indicazione relativa all'astensione promossa da ambienti non politici - anch'essa legittima, piuttosto all'astensione propagandata da ambienti politici - forse legittima ma sicuramente, dal punto di vista democratico, inopportuna. Ampi settori della nostra classe dirigente si sono adoperati per questo esito non disdegnando l'utilizzo di argomenti quantomeno discutibili se non addirittura insultanti. In primo luogo salta subito agli occhi la...
Democrazia e Scuola
Difetti dell’attuale democrazia politica
Dalla competitività alla Cooperazione coordinata
Nell'ultimo quindicennio, l'Italia è stata attraversata da un rallentamento del processo di crescita economica, che sta coinvolgendo, oramai, ampia parte dei Paesi industrializzati e che è avvertito con particolare intensità nei Paesi dell'area dell'euro e del dollaro, con i quali l'economia italiana è maggiormente integrata, nonché in alcuni Paesi in via di sviluppo. Gli ultimi strascichi dell'attuale governo conservatore hanno portato all'emanazione della legge sulla competitività nel tentativo estremo di sburocratizzare le norme e proteggere l'economia nazionale, in particolare, dagli attacchi della concorrenza sleale asiatica. La nuova sfida del capitalismo contemporaneo occidentale appare essersi lanciata verso una lotta suicida all'ultimo sangue tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo, per il mantenimento alto dei consumi, per chi produce di più, per chi vende di più, per chi di più si accinge ad arrivare "solo" al...
Chiudere il Mercato Borsistico e Investire in Economia Reale
La via Neo-Socialista allo sviluppo
L’AZIENDUOLA
Alcune considerazioni sulla manifestazione leghista a Verona
Spostamento dei poli terrestri e la teoria dei salti rapidi
Ho letto con interesse l'articolo pubblicato sul sito web http://www.disinformazione.it che riprende la questione dell'inversione dei poli terrestri. Il filosofo e scienziato indiano Prabhat Ranjan Sarkar, già nel 1986, aveva indicato come i maggiori spostamenti polari terrestri siano associati generalmente con le ere glaciali. Il prossimo spostamento dei poli porterà, dunque, secondo Sarkar, ad una nuova era glaciale. Ciò porterà a importanti mutamenti (sia prima che dopo tali modificazioni climatiche) biologici, storici ed agricoli, fino ad investire la stessa psicologia umana. Due idee che stanno suscitando, attualmente, interesse sociale e sollevando un dibattito politico sono il confronto tra l'effetto serra ed il surriscaldamento del globo terrestre. Diversi scienziati ci comunicano che è in corso un eccessivo aumento di biossido di carbonio provocato dal consumo di combustibili fossili, dalle emissioni di gas derivanti dagli autoveicoli e dalle industrie e dalla...
Maurizio Pallante, Un futuro senza luce?
Il nostro sistema energetico è come un secchio bucato: spreca e disperde in atmosfera più energia di quanta ne utilizzi. Quindi, prima di pensare alle fonti rinnovabili con cui soddisfare una domanda che sembra destinata a crescere indefinitamente per assecondare la crescita del p.i.l., occorre tappare i buchi del secchio, eliminando sprechi, inefficienze e usi impropri. Allo stato attuale della tecnologia si possono dimezzare i consumi di fonti fossili senza ridurre i servizi finali dell'energia, negli usi termici, nella produzione elettrica e nell'autotrasporto. In questo modo si ridurrebbero sia le emissioni di CO2, che sono la causa principale dell'effetto serra, sia i costi economici della bolletta energetica delle famiglie, delle imprese e dell'economia nazionale. E i risparmi consenti-rebbero di pagare i costi d'investimento delle tecnologie che accrescono l'efficienza, attuando un ampio trasferimento di denaro dalle importazioni di petrolio alle...
CARE, LOSCHE E TRISTI ACQUE
Alla fine dell'Ottocento, quando mia nonna era bambina, la sua famiglia viveva in una casa in cui non c'era l'acqua corrente, come in quasi tutte le case. Così ogni giorno dovevano andare a prenderla alla fontana nella piazzetta vicina. La vedo con gli occhi dell'immaginazione scendere le scale insieme a sua madre o sua sorella cariche di brocche e secchi, fare un piccolo tratto di strada, mettersi in coda chiacchierando con le altre donne e le altre bambine in attesa del loro turno, tornare a casa portando a braccia i recipienti pieni. Una vita faticosa e dura. Oggi, dopo più di cento anni di progresso, nei supermercati le persone riempiono i carrelli di bottiglie di plastica piene d'acqua, le scaricano nei portabagagli delle automobili con cui le portano fino alle loro abitazioni, le scaricano dai portabagagli e le portano a braccia in casa. Proprio come faceva mia nonna. Ma con sei differenze rispetto a lei. 1. Mia nonna era costretta a fare la fatica di...
BATTAGLIA PRO MULINI A VENTO
"L'innalzamento della temperatura del pianeta, causato dall'effetto serra, previsto anche negli scenari più conservativi, rischia di cambiare il volto della Terra e della vita su di essa" (rapporto dell'Intergovernmental Panel on Climate Change Third Assessment Report-Climate Change 2001). Inutile riportare altre fonti autorevoli, poiché ormai sono tutte d'accordo su tali affermazioni. Ed è proprio per garantire la sopravvivenza del pianeta, assieme alla necessità di assicurare un più equo sviluppo sociale ed economico, che alcuni stati si sono impegnati a perseguire un modello di sviluppo sostenibile. Sostenibile è "lo sviluppo che è in grado di soddisfare i bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri" (Rapporto Bruntland - 1989). Per fronteggiare i possibili cambiamenti climatici dovuti all'aumento dell'effetto serra, nel 1997, i paesi...
AUMENTARE LA PRODUTTIVITÀ NON È SUFFICIENTE
INCREMENTO DEL PIL O DELLA CAPACITÀ D’ACQUISTO?
COSA NON CI FARA’ USCIRE DALLA CRISI ECONOMICA
RIFONDARE L’O.N.U.
PERCHE’ AVVENGONO LE RIVOLUZIONI
Maurizio Pallante, Metamorfosi di bios
La casa di campagna in cui si è ritirato a vivere uno scrittore per ricostruire la dimensione dell'ora et labora. Sera. Buio e silenzio fuori. Una luce filtra dalle finestre di un grande salotto. Mentre lo scrittore travolto dalla stanchezza tenta invano di leggere un libro, improvvisamente si materializzano davanti ai suoi occhi assonnati alcuni personaggi sconosciuti ma dalla fisionomia familiare. È la delegazione della Confederazione mondiale dei fattori ambientali (EFWC, Environmental Factors World Confederation), che riunisce la federazione dei fattori biotici (BFF, Biotics Factors Federation) e dei fattori abiotici (AFF, Abiotics Factors Federation). Il capodelegazione chiede allo scrittore di ospitare nel suo salotto il Congresso mondiale della confederazione. Egli in uno stato di semi-incoscienza accetta. Dalla sera seguente si svolgono sette relazioni introduttive, una per sera. Comincia una molecola d'acqua, racchiusa da milioni di anni in un ghiacciaio che, in...
Maurizio Pallante, Ricchezza ecologica
È possibile contrastare l'invadenza dell'economia mercantile in tutte le sfere della vita umana organizzando nicchie di alterità in cui riscoprire i vantaggi della produzione di valori d'uso e degli scambi fondati sul dono e la reciprocità? È possibile resistere alle sirene di una modernità che si fonda sul valore dell'innovazione in quanto tale, per riscoprire la bellezza, la ricchezza e le potenzialità di sviluppo insite in molte forme del sapere e del saper fare incautamente archiviate come residui di un passato da abbandonare senza rimpianti? L'ideologia dominante, fondata sui miti del progresso e della scienza, squadernerebbe una serie a piacere di statistiche economiche, a partire dalla crescita del prodotto interno lordo, per bollare queste domande come espressione di una cultura conservatrice. Sfidando impavidamente l'accusa, la prima parte di questo libro, Per una riconversione ecologica dell'economia, avanza qualche riserva sul fatto che la...
IL BLUFF DELLE PRIMARIE
MANIFESTO DEL MOVIMENTO PER LA DECRESCITA FELICE
Un vasetto di yogurt prodotto industrialmente e acquistato attraverso i circuiti commerciali, per arrivare sulla tavola dei consumatori percorre da 1.200 a 1.500 chilometri, costa 10 euro al litro, ha bisogno di contenitori di plastica e di imballaggi di cartone, subisce trattamenti di conservazione che spesso non lasciano sopravvivere i batteri da cui è stato formato. Lo yogurt autoprodotto facendo fermentare il latte con opportune colonie batteriche non deve essere trasportato, non richiede confezioni e imballaggi, costa il prezzo del latte, non ha conservanti ed è ricchissimo di batteri. Lo yogurt autoprodotto è pertanto di qualità superiore rispetto a quello prodotto industrialmente, costa molto di meno, non comporta consumi di fonti fossili e di conseguenza contribuisce a ridurre le emissioni di CO2, non produce di rifiuti. Tuttavia questa scelta, che migliora la qualità della vita di chi la compie e non genera impatti ambientali, comporta un decremento del prodotto interno...
PSICOECONOMIA, MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA
PSICOECONOMIA E NUOVE DINAMICHE DI SFRUTTAMENTO
PSICOECONOMIA: NUOVI ORIZZONTI DELLA SCIENZA
INCENTIVARE IL POTERE D’ACQUISTO
DAZI FLESSIBILI ED INTELLIGENTI
PARADIGMI: DALLA QUALITA’ ALLA SANTITA’ DELLA VITA
LE BUGIE DEL P.I.L.
PER UNA VERA RIFORMA DEL LAVORO
ALLARGAMENTO UE: UN DISASTRO ECONOMICO
NUOVI MODELLI PRODUTTIVI
TEORIA DELL’EQUILIBRIO DINAMICO
Torta Totò
Torta totò Ingredienti: 250g Farina di grano tenero 00 250g Farina di farro integrale (sostituibile con farina di grano tenero) 200g Zucchero di canna (sostituibile con zucchero bianco) 450g circa Latte intero 2 dosi Essenza di arancia (o la buccia grattugiata di una grossa arancia non trattata) 1 dose Essenza di vaniglia 1 cucchiaino Cannella in polvere 125g Burro 50g Cacao amaro in polvere (sostituibile con farina di carrube) 1 pizzico Sale 70g Canditi di arancia 1 bustina Lievito chimico Mescolare tutti gli ingredienti escluso lievito e canditi, a mano o con un robot da cucina. Scaldare il forno a 200 gradi. Quando il forno è caldo, mescolare uniformemente all'impasto il lievito e i canditi. Imburrare una tortiera o una forma da ciambella, spolverare con un po' di farina e versarvi l'impasto. Fare cuocere nel forno a 200 gradi per 10 minuti, dopo abbassare la temperatura e continuare la cottura per altri 20-25 minuti. La torta è cotta quando pungendola con uno...
AMARTYA SEN E P.R.SARKAR: economisti a confronto
UNA COMUNICAZIONE CHE SA SFONDARE MURI
VENDESI LAVORATORE A PREZZO TRATTABILE
LAVORO MINORILE
CASSATA SICILIANA
LA NUOVA EURO COSTITUZIONE: tante ombre poche luci
EMERGENZE: ACQUA E NECESSITA’ PRIMARIE
L'acqua non è un bene economico: è una risorsa primaria che soddisfa una necessità minima di importanza vitale, non solo per l'essere umano, bensì anche per ogni organismo vivente, sia animato (cioè dotato di un suo codice genetico) che inanimato. A ridurre la quantità di acqua utilizzabile a livello geografico è oltre l'impraticità di alcuni fiumi e bacini; l'irrazionale distribuzione dell'acqua in condutture idriche fatiscenti, anche le varie forme di inquinamento ambientale acquatico. L'utilizzo dell'acqua sta vedendo il diffondersi di un unico imperativo: liberalizzare lo sfruttamento della risorsa idrica. I Paesi in via di sviluppo allorché chiedono dei prestiti economici per la costruzione di opere finalizzate all'approvvigionamento di acqua (dighe, acquedotti, pozzi, ecc.) alla Banca Mondiale, questa li cede a patto che le opere siano realizzate e gestite in regime di liberalizzazione: i prestiti versati ai Paesi poveri dal fondo mondiale...
REFERENDUM: SI ALL’ESTENSIONE DELL’ARTICOLO 18
Proutist Universal Italia indica di votare SI al referendum per l'estenzione dell'Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori anche per gli occupati nelle aziende con meno di 15 dipendenti perché permetterà alle persone di aumentare i diritti e la qualità della vita. La necessità di estendere tale diritto a tutti i lavoratori é un atto dovuto nei confronti di milioni di lavoratori precari o occupati nelle piccole imprese. Al di là degli interessi politici che si nascondono dietro a questo referendum noi non comprendiamo perché l'estenzione del diritto al licenziamento per giusta causa non si possa sposare con le necessità economiche delle imprese anche piccole. Non comprendiamo perchè ci dovrebbe esssere differenza di trattamento quando si parla di lavoratori della grande industria e della piccola impresa. Se la democrazia non è una farsa ma un sinonimo di diritti estesi a tutti questo referendum potrà solo aumentare la coscienza sociale nel mondo del lavoro. Parlare di...
LA DEMOCRAZIA POLITICA E I SUOI FANTASMI
VECCHI E NUOVI VALORI
LETTERE: Ideologia del consumismo.
TEORIA DELLA GUERRA PREVENTIVA
DICHIARAZIONE SULLA GUERRA IN IRAQ
Cenni storici Bush ha dichiarato che Saddam produce armi di distruzione di massa (WMD), è responsabile dell'attacco dell'11 settembre, è un tiranno e deve essere rimosso. La maggior parte degli americani sa che mentre gli Usa stanno lanciando uno dei più devastanti attacchi aerei e terrestri della storia, le aziende private stanno facendo la fila per raccogliere le commesse di ricostruzione delle stesse strutture che gli Stati Uniti sono sul punto di distruggere? Aziende quali Halliburton e la Bechtel Group, vedono il conflitto molto diversamente dagli uomini e donne che combattono e vi moriranno, o dei patrioti in sedie a rotelle che guarderanno la CNN con certa invidia. In Iraq, ci sono milioni di dollari da ricavare e la corsa all'oro è già cominciata. E' solo questione di tempo. Da un articolo del Wall Street Journal di gennaio si nota: "Con riserve di petrolio, seconde solo a quelle dell'Arabia Saudita, l'Iraq offre enormi opportunità...
I precari veronesi manifestano davanti al C.S.A.
NE’ UN SOLDO NE’ UN UOMO
NO ALLA GUERRA
Solidarietà per i venti arrestati
I venti arresti dei militanti Noglobal effettuati per ordine delle procura di Cosenza sono l'ennesima dimostrazione che i fatti del G8 di Genova non sono stati un caso ma uno dei tanti passi intrapresi per criminalizzare il movimento che lotta per denunciare le ingiustizie e le tragedie umanitarie ed ecologiche perpetrate dalla globalizzazione economica neoliberista. Dopo il successo del Social Forum Europeo di Firenze era chiaro all'opinione pubblica che il Movimento è Pacifista, Non violento e Democratico e che il suo unico obbiettivo è quello di dimostrare che "Un Altro Mondo é Possibile". Invece di confrontarsi tramite il dibattito con la moltitudine dei Movimenti, i radicali difensori della globalizzazione economica, hanno voluto ancora una volta continuare nella via della criminalizzazione mediatica e della persecuzione di tutte quelle persone che si oppongono ad un regime globale che favorisce pochi super ricchi e affamano le moltitudini dei popoli. Ancora...
La FIAT? in mano ai Lavoratori!
GLI EFFETTI DELLE POLITICHE WTO SULLA RISICOLTURA
CAROVITA: INFLAZIONE REALE O VIRTUALE?
CRISI GLOBALE: ORMAI E’ DEPRESSIONE!
Fermare gli accordi GATS!
Nuovi accordi GATS in materia di servizi
NIKE 2 ADIDAS 0
IL MOVIMENTO DEI MOVIMENTI IN COSTRUZIONE
IL VERTICE FAO SULL’ALIMENTAZIONE
Manifestazione FAO giugno 2002 Nel 1996 i rappresentanti di 185 paesi firmarono la Dichiarazione sulla Sicurezza Alimentare e s'impegnarono a cooperare per estinguere le cause della fame e della povertà nel mondo, fissando l'obiettivo di dimezzare il fenomeno entro il 2015. Un anno prima era entrato in vigore l'Accordo sull'Agricoltura scaturito dall'Uruguay Round, il ciclo di negoziati che portò alla nascita del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio). Quest'accordo prevedeva di regolare il commercio agro alimentare orientandolo verso il libero mercato che in sostanza ipotizzava l'abbattimento progressivo delle barriere doganali. Anche se il documento non riporta ufficialmente l'intento di combattere la fame nel mondo, gli organismi sovrannazionali che lo applicano, come Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale e WTO propagandano la liberalizzazione del commercio agro alimentare come mezzo indispensabile per estirpare la povertà. In...